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Comunicati Stampa & Varia Umanità

18.11.2017

A Napoli la Conferenza degli stakeholder dell’Unione per il Mediterraneo sulla Blue Economy

Si terrà a Napoli, il 29 e 30 novembre prossimi, all’Hotel Excelsior la "Conferenza regionale degli stakeholder dell’Unione per il Mediterraneo sulla Blue Economy", organizzata dal Ministero delle Infrastrutture.

La Conferenza regionale degli stakeholder dellUnione per il Mediterraneo sulla Blue Economy è un evento internazionale che mira a promuovere l’occupazione e i potenziali investimenti dell’economia marittima nel bacino del Mediterraneo; si terrà a Napoli il 29 e 30 novembre prossimi, all’Hotel Excelsior.

La Conferenza riunirà più di 300 partecipanti provenienti dalla Regione Euro-Mediterranea, inclusi i rappresentanti di Governi, di Autorità regionali e locali, di Organizzazioni internazionali e Agenzie per lo sviluppo internazionale, rappresentanti del settore privato, atenei universitari e organizzazioni della società civile connessi alle questioni marine e marittime. E aperta liberamente alla stampa e se ne incoraggia vivamente la partecipazione.

Si terranno in parallelo alla Conferenza altri due importanti eventi, sempre a Napoli il 30 novembre:

Una sessione ad alto livello (aperta alla stampa dalle 9 alle 10.45 presso Hotel Excelsior) che vedrà la partecipazione di Karmenu Vella, Commissario Europeo per lAmbiente, gli Affari Marittimi e la Pesca e Fathallah Sijilmassi, Segretario Generale dellUnione per il Mediterraneo. La sessione si concluderà con la firma di un Memorandum di Intesa fra il Segretariato dellUnione per il Mediterraneo e la Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo della FAO.
Un Incontro Ministeriale Informale dei Paesi del Mediterraneo Occidentale (punto di incontro per la stampa a Castel Dell’Ovo alle h. 13.00 con il Commissario Karmenu Vella e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio) che segnerà il lancio ufficiale dellIniziativa per lo sviluppo sostenibile delleconomia marittima nel Mediterraneo Occidentale. I Ministri sono chiamati a fornire lavallo politico a questa iniziativa, a concordare un processo di governance e istituire un Comitato Direttivo in regime di co-presidenza. Ladozione di una Dichiarazione congiunta dei dieci Paesi Partecipanti (Algeria, Francia, Italia, Libia, Malta, Mauritania, Morocco, Portogallo, Spagna eTunisia) chiuderà il procedimento.