menu

Buongiorno

27.01.2020 - Buongiorno Irpinia

A proposito delle Sardine irpine...

Ho letto con stupore, nelle cronache provinciali di ieri, che le Sardine nostrane sono rammaricate per il fatto che i partiti politici irpini non siano disponibili a confrontarsi con loro. Lo stupore è tutto spiegato in una domanda semplicissima e decisamente retorica. Eccola. Perché mai, scusate tanto, i partiti politici dovrebbero confrontarsi con le Sardine? E su cosa, poi?

Per stare con i piedi ben piantati a terra, intanto, cominciamo col dire che i partiti politici irpini ci sono ma è come se non ci fossero. Tutti, indistintamente. Non è una mia opinione, lo dicono i fatti. E aggiungo subito che c’è poco da rallegrarsi: è fuori dalla realtà, infatti, chi immagina che i Movimenti, comunque costituiti, possano sostituire i partiti nella funzione di elaborazione e indirizzo della proposta politica, di raccolta e governo del consenso. Pertanto, delle due l’una: o i partiti si rifondano su basi solide e regole ferree, oppure siamo alla frutta.

Ciò detto, non mi pare che le Sardine abbiano motivo di lamentarsi. Esse rappresentano, per ammissione esplicita degli “iniziatori” romagnoli una domanda di Buona Politica. Per di più una domanda parziale, visto che si rivolgono alla sola sinistra e non anche alla destra: come se la buona Politica fosse per definizione a sinistra sì e a destra no. Concetto asfittico, sbagliato all’origine.

Tuttavia, ammesso pure che i partiti politici irpini fossero vivi e vegeti, chiedere loro di confrontarsi su qualcosa presupporrebbe l’esistenza delle Sardine come soggetto organizzato, con tanto di identità sostanziale e formale, circostanza che allo stato delle cose non è affatto rinvenibile.

Conclusione: sarebbe opportuno, e assolutamente molto utile, che le Sardine si chiarissero le idee su cosa vogliono essere e fare, assumendo tutti gli indispensabili atti conseguenziali.

Un consiglio, se posso consentirmelo: si mettessero fretta, le Sardine irpine ed emiliane e d’ogni luogo d’Italia, per stabilire cosa vogliono fare e come farlo. Lo decidessero subito, senza ulteriori indugi. Anche perché i partiti politici, per avere ancora uno motivo d’esistere, sono ormai costretti a darsi una scossa di grado estremo della Scala Richter: se riescono a riorganizzarsi in tempi dignitosi, non ci sarà più per le Sardine ragione d’esserci.