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Comunicati Stampa & Varia Umanità

18.05.2017

Ad Antonia Arlsan la prima edizione del premio letterario Matilde Serao. La cerimonia il 31 sera al Teatro San Ferdinando

Centoventicinque anni fa, grazie alla determinazione di Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao, usciva il primo numero de IL MATTINO, quotidiano destinato a diventare in breve tempo la voce più importante del Mezzogiorno.
Per festeggiare questo anniversario, il direttore della testata Alessandro Barbano ha istituito un premio letterario dedicato alla figura di Matilde Serao, giornalista e scrittrice.
Una giuria, composta dall’intera redazione del giornale e da cinquanta tra i suoi più autorevoli opinionisti, ha deciso di attribuire il riconoscimento alla scrittrice Antonia Arslan, autrice tra l’altro de La masseria delle allodole.
Ad annunciarlo è stato oggi lo stesso Barbano, nel corso di una conferenza stampa ospitata dalla sala Siani del Mattino alla quale ha preso parte anche Luca De Fusco, direttore del Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale che ospiterà la cerimonia principale mercoledì 31 maggio a partire dalle 19 negli spazi del Teatro San Ferdinando.
La serata di gala, che vedrà la partecipazione del ministro della Cultura, Dario Franceschini, e di illustri personalità del mondo istituzionale e culturale del Paese, sarà condotta da Alessandro Barbano e Luca De Fusco ed avrà come momento centrale la consegna del premio ad Antonia Arslan, ma sarà impreziosita anche da diversi interventi artistici aventi come filo conduttore Matilde Serao e la Napoli del suo tempo.
La stessa Arslan ha scritto per l’occasione un’intervista impossibile alla Serao che sarà interpretata dagli attori Claudio Di Palma e Cristina Donadio. Mariano Rigillo reciterà alcuni versi di Salvatore Di Giacomo. Accompagnati al pianoforte, Angela Pagano, Gaia Aprea e Massimiliano Gallo interpreteranno alcune tra le più belle canzoni del repertorio musicale dell’epoca (‘O sapunariello, Fenesta vascia, Io te vurria vasa’, Reginella, Voce ‘e notte, ‘A vucchella).
Uno spettacolo, insomma, che nel segno della scrittura giornalistica e letteraria, della musica e del teatro che intende promuovere i valori fondativi del quotidiano più importante del Sud Italia.