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Buongiorno

14.03.2018 - Buongiorno Irpinia

Aias e dintorni: bravo, Sindaco Foti! Ha dimostrato di stare con “Noi” e non “con Loro”

Buongiorno, Irpinia.
Esattamente dieci giorni fa scrissi una lettera aperta al sindaco di Avellino, Paolo Foti, che comparve sul “Buongiorno” di questo mio Blog sotto il titolo: “Aias e dintorni. Ma il sindaco Foti sta con Noi (cittadini) e con Loro”.

Era una provocazione per invitare il sindaco a mettere fine alla vergogna di una convenzione attraverso la quale, in buona sostanza, il Comune di Avellino ha fin qui consentito all’Associazione “Noi Con Loro” di incassare fior di quattrini – ben 300mila euro l’anno – con il fitto all’Aias di un bene comunale. Una roba che in un qualsiasi altro luogo d’Italia e del mondo farebbe intervenire la Neuro ma che da noi passa (da ben 23 anni) come una cosa normale.

Ieri è stata pubblicata la delibera con la quale la giunta Foti propone al Consiglio comunale la modifica della convenzione, ovvero il ripristino del contratto originario, stipulato dal 1988 dal sindaco pro tempore Enzo Venezia, nel quale c’era una clausola (art. 14) che faceva assoluto divieto di cedere quegli immobili in locazione per qualsiasi uso.

Sull’edizione di oggi di Orticalab potete leggere i dettagli della delibera. Qui voglio pubblicamente, e semplicemente, ringraziare il sindaco di Avellino per aver dato ascolto e seguito all’invito che gli avevo rivolto: non per esibire il merito di aver vinto, assieme a Orticalab, una battaglia giusta. Non è nel nostro stile. Il ringraziamento è per la sensibilità che Paolo Foti ha dimostrato rispetto ad una questione che è insieme morale e di salvaguardia degli interessi collettivi. E per il coraggio che ha tirato fuori: non era affatto scontato, infatti, che potesse decidere di inimicarsi, come di certo accadrà, potentati provinciali cui vengono sottratti privilegi economici rilevanti.

Questo è un modo molto dignitoso, Sindaco Foti, di chiudere un’esperienza amministrativa vissuta in una lacerante solitudine politica che di certo non ha fa onore ad un partito, il Suo partito, che viceversa Lei ha saputo onorare mantenendo sempre alta la bandiera dell’etica amministrativa e della questione morale.