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Comunicati Stampa & Varia Umanità

01.04.2017

Assessore Angioli: il ruolo importante della scuola per la formazione di una coscienza europea

E’ terminata oggi la prima fase, quella della formazione dei formatori su “Giovani della Campania per l’Europa, l’agricoltura, l’ambiente e lo sport”, del Programma integrato di intervento per favorire lo sviluppo della capacità istituzionale delle amministrazioni della Regione Campania inserito del PO FSE 2014 -2020, Asse IV Capacità istituzionale. Iniziativa, svoltosi con il Patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e con il supporto organizzativo del FORMEZ P.A., declinato in attività che hanno introdotto nel mondo della scuola campana tematiche costruttive sulla cittadinanza europea e su temi chiave per il futuro delle nuove generazioni, quali le politiche europee per l’agricoltura, l’ambiente e lo sport. L’iniziativa è uno dei tasselli di una più generale attività di sensibilizzazione indirizzata alle giovani generazioni, mirante ad ampliarne la conoscenza delle tematiche europee, a innalzarne il senso critico e la consapevolezza del proprio essere cittadini di un’Europa libera e aperta, nonché spingendole a partecipare attivamente al miglioramento delle politiche di coesione promosse dalla Commissione europea.

La giornata conclusiva, aperta anche al pubblico, si è svolta nell’Auditorium della Regione Campania e vi hanno partecipato, sul fronte istituzionale, Serena Angioli, Assessore ai Fondi europei, Politiche giovanili, Cooperazione europea e Bacino euro-mediterraneo della Regione Campania, e Luisa Franzese, Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania.

E’ seguita una Lectio di Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio italiano del Movimento Europeo sul tema nevralgico nell’attualità della Ue: “Dalla dichiarazione di Roma del 25 marzo 2017: quali scenari per l’integrazione europea”, che ha introdotto argomenti per un ampio e serrato dibattito con i docenti delle scuole campane partecipanti al Programma e col pubblico.

Il professor Dastoli ha svolto un excursus sui momenti che hanno preceduto la firma della Dichiarazione di Roma, nonché le implicazioni che essa proietterà sul futuro della Ue; in particolare, il presidente del Movimento europeo ha sottolineato la sollecitazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai rappresentanti degli Stati membri convenuti a Roma, affinché venga in tempi brevi avviata una fase costituente, necessaria per rilanciare con decisione l’Unione.

Nel salutare i docenti e il pubblico intervenuti, l’assessore Angioli ha tracciato un bilancio altamente positivo dell’attività svolta: “La scuola, seconda agenzia educativa della società odierna – ha affermato Serena Angioli – ha un ruolo importantissimo per sviluppare nei giovani la coscienza e la conoscenza della cittadinanza europea, senza peraltro dimenticare che gli stessi formatori hanno avuto l’occasione per approfondire tematiche in genere poco affrontate anche negli aggiornamenti didattici di routine.

Questa iniziativa, di cui oggi si conclude la prima fase, ha svolto un’importante azione di sensibilizzazione e di sviluppo di competenze nei docenti, nonché di coinvolgimento della creatività dei giovani studenti: 200 docenti, provenienti da oltre 100 scuole di tutt’e cinque le province campane, hanno accettato la sfida di diventare ‘ambasciatori’ della cittadinanza europea e di alcuni temi di politiche europee che più possono essere vicine ai giovani su un bacino di almeno 5mila giovani.”

“Non ci limitiamo, però, al semplice stadio della formazione/informazione – ha proseguito l’Assessore – giacché, una volta in classe, i docenti che hanno frequentato le nostre sessioni di approfondimento, oltre a trasferire la conoscenza presso i giovani, li guideranno ad elaborare in maniera creativa spot, app, mini filmati su ciò che hanno appreso, convergendo i loro elaborati in un concorso che metterà in competizione gli studenti delle scuole partecipanti al Progetto e farà metabolizzare in loro l’idea di Unione europea. Abbiamo altresì allargato l’orizzonte, aprendo il concorso, oltre alle proposte creative provenienti dalle scuole, ai giovani dai 16 ai 34 anni, che aderiscono alle associazioni giovanili operanti in Campania che partecipino con i supporti multimediali previsti dal bando, sviluppando le tematiche europee che abbiamo individuato. Ci sta a cuore, infatti, suscitare l’interesse delle nuove generazioni, portandole ‘dentro’ le problematiche europee, evitando così conoscenze approssimative e sporadiche informazioni.”

Un concorso che ha un premio molto ambito: “Le classi o i singoli autori dei migliori prodotti multimediali – ha detto l’assessore Angioli – parteciperanno a stage formativi sull’isola di Ventotene, patria dell’idea d’Europa o, anche a vacanze studio in aree naturali protette della Campania, giacché una parte del Programma riguarda appunto le politiche ambientali della Ue. Un momento d’incontro e di confronto avrà luogo il prossimo 9 maggio, Festa dell’Europa, data in cui saranno presentati gli elaborati pervenuti entro il 30 aprile: abbiamo infatti slittato la scadenza, volendo offrire maggior tempo a disposizione dei concorrenti. La premiazione dovrebbe avvenire a fine maggio.

L’intera attività rappresenta una maniera costruttiva per sentirsi partecipi di un’Europa dei cittadini e delle proposte per condizioni di vita e di lavoro comuni e condivise.”