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La Siringa

di Mila Martinetti

15.05.2017

Attento, D’Ercole: non sei il Padreterno!

Giovanni D’Ercole, battagliero erede di papà Franco, ha avviato la lunga campagna elettorale che lo vedrà candidato sindaco alle amministrative di Avellino del prossimo anno. Dal tono dei suoi primi interventi è facile intuire che contro il Pd sarà battaglia al calor bianco. “Noi – ha detto D’Ercole – siamo chiamati a resuscitare una città morta, uccisa da anni di malgoverno della stessa parte politica”. Che dire? D’accordo fino in fondo con la constatazione che il capoluogo è ormai morto e seppellito. Ma va ricordato che l’impresa di resuscitare i morti, in poco meno di duemila anni, è riuscita soltanto ad un tale di nome Gesù. Va bene che D’Ercole si metta in competizione con il Pd, ma farlo con il Padreterno è un po’ troppo. O no?