menu

Buongiorno

08.05.2019 - Buongiorno Irpinia

Avellino, le elezioni e la volgarissima gara all’insulto

In questa campagna elettorale delle amministrative di Avellino si sta registrando una gara all’insulto che non fa onore ai diversi protagonisti che si candidano a rappresentare il "popolo" nel governo e nel Consiglio comunale della città. Salvo rarissime eccezioni, nessuno si risparmia.

Resterebbe soltanto da stabilire se dietro l’accanimento delle aggressioni verbali si celi la deliberata volontà di offendere come mezzo di battaglia politica oppure il vuoto di pensiero, l’assoluta incapacità di formulare proposte di soluzione dei problemi della comunità avellinese.

Il prosieguo della campagna elettorale ci svelerà l’arcano. Chi dovesse continuare, imperterrito, nell’esercizio della villania da marciapiede, non farebbe altro che confessare un’incontinenza di volgarità pari soltanto all’inadeguatezza dell’uso del cervello per funzioni utili al buongoverno della cosa pubblica.

In mancanza d’un doveroso sforzo di buona volontà per rientrare nei canoni della pubblica decenza, sarebbe auspicabile – quanto meno – che gli addetti ai lavori si concedessero di tanto in tanto una pausa di silenzio: niente di più terapeutico per la propria e per l’altrui salute mentale.