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La Siringa

di Mila Martinetti

17.08.2018

“Bella Ciao” e “Ciao, Bella”

“Bella Ciao all’avellinese” è il titolo di un commento del mio Lui, Franco Genzale, pubblicato ieri l’altro su Orticalab e nel quale, in un più ampio contesto politico, si “rimprovera” la consigliera comunale di “Sinistra Italiana”, Nadia Arace, di essere rimasta in silenzio sullo scandalo Aias/Noi Loro. L’interessata ha garbatamente replicato ricordando che il 23 marzo 2018 propose in Consiglio la rescissione unilaterale della convenzione comunale con la Onlus della Signora De Mita. Vero. Però la consigliera Arace ha dimenticato di aggiungere che il suo intervento arrivò con il ritardo di nove mesi rispetto all’inchiesta giornalistica ripresa e rilanciata dalla Procura della Repubblica. Non solo. Arace parlò dopo che la giunta Foti aveva già deliberato sul caso. Le due circostanze fanno la stessa differenza che c’è tra cantare “Bella Ciao” e dire (alla Arace) “Ciao, Bella!”.