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La Siringa

di Mila Martinetti

08.03.2018

Cenzino il Pinguino

A Mirabella, ch’è il suo paese, Vincenzo Sirignano – detto “Cenzino” – viene chiamato anche “Pinguino”, per via della sua deambulazione ondeggiante sui piedi piatti. Demitiano di ferro ampiamente gratificato con danarosi incarichi, Cenzino ha commentato la disastrosa sconfitta elettorale di Giuseppe De Mita e di “Civica Popolare” con le seguenti parole: “Adesso è necessario riflettere sui prossimi passi da compiere”. In verità, c’è ben poco da riflettere, egregio Cenzino. Perché i passi obbligati, in rima baciata, sono quelli del Pinguino: goffamente, sulle zampe palmate / per sempre a casa ve ne andate.