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La Siringa

di Mila Martinetti

05.07.2019

D’Agostino e la Rivoluzione Francese: pardon, sportiva

Il mondo sportivo irpino è motivatamente in ansia per gli sviluppi della vicenda Sidigas, cui sono legate le sorti del Basket Scandone e dell’Avellino Calcio. Dopo aver fatto dire al sindaco di Avellino che avrebbe ceduto “a gratis” le due società sportive, Patron Giannandrea De Cesare ha corretto il tiro scrivendo che chi le vuole deve pagare. Tra gli acquirenti in pole position c’è l’acchiappatutto Angelo Antonio D’Agostino. Il quale ha però precisato che non comprerà nemmeno una pillola di vitamina prima del 12 luglio, data dell’udienza per l’istanza di fallimento contro De Cesare presentata dalla Procura della Repubblica. Cosa dire? D’Agostino non è superstizioso, ma non si sa mai: perciò il “13” non si compra e non si prende nemmeno una pillola di vitamina. Per lui, che è insieme storico e rivoluzionario, il giorno buono è il 14 luglio: la presa della... “pastiglia”!