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Buongiorno

03.07.2017 - Buongiorno Campania

De Luca commissario Sanità: in settimana la nomina

Buongiorno, Campania. “Il governo centrale dovrebbe andare a piedi a Pompei, oppure a Montevergine, visto che oggi siamo in Irpinia. Perché, anche in assenza del commissario, la giunta regionale si è assunta grandi responsabilità, non di sua competenza, ed ha comunque continuato a lavorare giorno e notte per garantire al meglio ai cittadini della Campania il diritto all’assistenza sanitaria”.
Sono parole pronunciate dal Governatore De Luca, ieri a Sant’Angelo dei Lombardi, in occasione dell’apertura dell’unità di Emodialisi.

Il presidente della Regione ha dovuto sforzarsi non poco per contenere le espressioni, di ben altro tenore, che avrebbe voluto indirizzare al governo centrale. Ne avrebbe avuto motivi di piena legittimità. Sono trascorsi tre mesi dalle dimissioni del commissario per il rientro del debito sanitario, Joseph Polimeni, e il Consiglio dei ministri non provvede ancora a sostituirlo.

In effetti, la decisione di nominare commissario il presidente della Regione era già stata assunta oltre un mese fa. La circostanza delle elezioni amministrative aveva fatto rinviare il provvedimento per motivi di ipocrisia politica più che di opportunità. Il piano ospedaliero è bloccato, gli atti aziendali anche, non si possono utilizzare i fondi per far fronte elle emergenze, perché serve la “firma” del commissario, e a Roma si preoccupano che una nomina, per quanto ritenuta urgente, possa creare polemiche da parte delle opposizioni.

Dopo la banale contingenza delle elezioni amministrative sono insorte difficoltà d’altra natura: stavolta beghe politiche alimentate dal partito del ministro della Salute. Tutto era pronto per il Consiglio dei Ministri della scorsa settimana, De Luca era stato perfino convocato a Roma, poi la doccia fredda aperta senza scrupoli sulla Sanità della Campania: nuovo rinvio.

Adesso ci siamo. In settimana, mercoledì al massimo venerdì, il governo adotterà il provvedimento. Ecco perché ieri, a Sant’Angelo dei Lombardi, De Luca “ha fatto il bravo”. Non ha comunicato alcuna notizia. Si è limitato, con inusuale calma, a rassegnare numeri ed argomenti che hanno raccontato meglio di qualsiasi e pur sacrosanta polemica il dramma che la Campania sta vivendo e, per fortuna, anche l’immane lavoro che la Regione sta facendo per innalzare i livelli essenziali di assistenza nonostante i freni governativi.