menu

Buongiorno

21.12.2018 - Buongiorno Campania

De Luca ha ragione: ma di quale “acqua privata” si continua a parlare!

Parla il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca: “La gestione dell’acqua non è mai in mano ai privati, questa è un’altra stupidaggine che circola. Le leggi attuali non lo consentono, ma permettono di affidare la gestione delle reti, la cui proprietà rimane pubblica e dunque il bene rimane pubblico. Poi bisogna definire chi investe per la manutenzione delle reti che perdono una quantità enorme di acqua, e bisogna decidere. Ma l’acqua era, è e rimarrà pubblica.

Piuttosto c’è un altro problema, che è quello di definire i rapporti con l’Acquedotto Pugliese, visto che la maggior parte della risorsa idrica che arriva in quella regione viene dalla Campania, e i rapporti sono assolutamente squilibrati. Per questo motivo, invece di fare comitati per favorire il sorgere del sole, sarebbe bene farli per regolare i rapporti tra Campania e Puglia”.

Alle stupidaggini – come lui molto opportunamente le chiama – sul rischio dell’acqua privatizzata, De Luca oppone la forza delle leggi e della logica. E rilancia, insieme, il vero problema che si continua a sottacere negli ambienti radical chic del populismo d’accatto di destra, di sinistra e di centro: la “rapina” dell’acqua irpina da parte dell’Acquedotto Pugliese, che paradossalmente è in mano pubblica ma d’un pubblico squisitamente regionale. Ergo è roba privata dell’ente pubblico Regione Puglia. E attenzione: non è un gioco di parole.

Bravo, Governatore! E intanto proviamo a dire tutti basta a tanta stupida demagogia!