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Buongiorno

29.06.2017 - Buongiorno Campania

De Luca pronto a riorganizzare (anche da commissario) la Sanità

Buongiorno, Campania. Forse è la volta buona: il Consiglio dei Ministri di domani dovrebbe finalmente rompere gli indugi e procedere alla nomina del commissario per il rientro del debito sanitario della Campania.

Non sembra ci siano più dubbi anche sul nome: sarà Vincenzo De Luca. Con ogni probabilità, il professor Ettore Cinque sarà indicato quale secondo sub-commissario assieme alla riconferma di D’Amario.

D’altra parte, consumato anche il secondo turno delle elezioni amministrative, ora non ci sarebbero giustificazioni di sorta per ulteriori rinvii. L’ex commissario Joseph Polimeni ha lasciato l’incarico da circa tre mesi e in questo tempo è diventata insostenibile la condizione di disagio di una gestione sanitaria già di per sé molto critica.

Per di più, con l’estate i problemi aumentano soprattutto negli ospedali e maggiormente si avverte il vuoto di potere decisionale per le questioni in qualche modo legate alle competenze commissariali.

Non meno gravi, inoltre, si annunciano le emergenze di tutto il comparto delle strutture convenzionate, pilastro indispensabile del sistema sanitario campano anche a causa delle storiche carenze delle strutture pubbliche. Su questo versante, Polimeni ha fatto disastri. Per il nuovo commissario sarà problema non da poco riannodare le relazioni con l’imprenditoria sanitaria: relazioni messe in crisi da un “contabile” che era arrivato a pretendere la rinuncia al contenzioso – rinuncia non transazione – pena il mancato rinnovo dei contratti.

Già in diverse occasioni De Luca ha fatto cenno alla urgenza di ripristinare, nella reciproca correttezza e trasparenza, rapporti che sono funzionali al miglioramento di tutto il sistema.

Peccato che si siano persi tre mesi preziosi a causa di impuntature romane non certamente coerenti con gli interessi oggettivi della Sanità campana. Ma cosa fatta capo ha. L’importante è recuperare il più in fretta possibile. Eventualità, quest’ultima, che deve essere in cima ai pensieri del Governatore se è vero, come è vero, che negli uffici di Palazzo Santa Lucia già si respira un’aria molto più calda della media stagionale estiva.