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La Siringa

di Mila Martinetti

19.06.2019

De Mita Junior come Attila

Sono strani Ciriaco e Giuseppe De Mita: cambiano opinione sulle persone con incredibile facilità. Fino a poco tempo fa, ad esempio, il consigliere regionale Maurizio Petracca era un amico affidabile, serio, pulito. Ieri Ciriaco ha detto che è “un uomo d’affari che fa politica per affari”. Dallo Zio al Nipote Preferito, identica volubilità. Fino a due mesi addietro, Gianluca Festa era una nullità politica. Ieri De Mita Junior, quasi avviando il processo di beatificazione del nuovo Sindaco di Avellino, ha sottolineato che “Festa ha scongiurato una cristallizzazione di interessi”. Un consiglio gratuito al Signor Primo Cittadino avellinese: attenzione alle lodi del Nipote Preferito. Perché egli, in politica, è un po’ come Attila pur senza cavallo: dove passa lui, non cresce più un filo d’erba.