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Buongiorno

02.04.2017 - Buongiorno Irpinia

De Mita come Maradona. Ma nel campo del Male

Buongiorno, Irpinia. Anche a costo di sorprendere un po’ di persone, devo confessarlo: sono sempre più convinto che Ciriaco De Mita sia tra i migliori cervelli politici che l’Italia abbia avuto nell’ultimo mezzo secolo. E sono altrettanto convinto che, nonostante la sua veneranda età, oggi distacca di anni luce – per intelligenza politica e lucidità – la rappresentanza parlamentare nel suo insieme che l’Irpinia si ritrova.
Certo, si potrebbe obiettare: ma di che parliamo se il raffronto vien fatto con il nipote Giuseppe, con un Giordano, un Famiglietti, una Paris, un Sibilia Cosimo e Carlo e, addirittura, con un D’Agostino? Concordo: i termini di paragone sono oggettivamente insostenibili.
Ma è nel valore assoluto, non in quello relativo, che Ciriaco appare un Gigante.
Prendete, ad esempio, la sua ultima uscita pubblica, venerdì alla Scuola di Alti Studi Politici di Nusco. De Mita non si è lasciato scappare l’occasione delle parole dette dal presidente dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone, agli studenti di Sant’Angelo dei Lombardi qualche giorno prima: “L’Irpinia è un territorio sano, qui ci sono le condizioni per poter lavorare”. Un assist formidabile quanto involontario e, aggiungeremmo, anche un tantino avventato nel contenuto, che il vecchio leader ha preso al volo e ci ha giocato su come soltanto Diego Armando Maradona, si fosse trattato di un pallone, avrebbe saputo fare.
“Le parole di Cantone – ha rilanciato De Mita – mi hanno fatto molto riflettere sulle potenzialità che può avere, in un futuro molto più vicino di quanto si possa immaginare, un territorio come il nostro che si caratterizza per il suo contesto sano”.
Eccola, la grandezza di Ciriaco. Se si fosse azzardato lui a dire che l’Irpinia – provincia del clientelismo e della corruzione delle coscienze per antonomasia – è un territorio sano, sarebbe stato seppellito dalle risate. Ma lo ha detto il presidente dell’Anticorruzione in persona: quale circostanza migliore per sfruttare a proprio uso e consumo una testimonianza tanto autorevole e così di moda? Nel bene e nel male, più nel male che nel bene, infatti, la storia degli ultimi cinquant’anni dell’Irpinia si identifica con la storia politica di De Mita. Dire che questo è un territorio sano significa riconoscerne il merito all’ex Presidente del Consiglio ed ex segretario nazionale della Dc. Molto probabilmente, anzi certamente, nella testa di Cantone non è mai balenata nemmeno l’ombra dell’idea di un endorsement così prezioso per l’attuale sindaco di Nusco. Anche perché il presidente dell’Anticorruzione conosce la realtà irpina nell’esatta misura in cui un neonato conosce il mondo. Ma Ciriaco ha saputo mettere la palla in rete dribblando la verità con rara maestria. Egli è il Male ma sa fare in modo da apparire il Bene. Eccola qui la sua grandezza politica.