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Buongiorno

07.04.2019 - Buongiorno Irpinia

Due buone notizie: Todisco alle aree interne e la Lioni-Grotta che riparte

Ci sono due buone notizie: una già bell’e accaduta, l’altra annunciata per la settimana che si apre domani.

La prima, che certamente avete già letta o ascoltata, è la nomina dell’irpino Francesco Todisco a consigliere del Governatore De Luca con delega per le aree interne. È una buona notizia perché nei suoi due anni complessivi di questa legislatura in consiglio regionale, in sostituzione di Carlo Iannace, Todisco ha maturato una corposa esperienza soprattutto sui problemi delle zone più disagiate della Campania, sicché può svolgere l’incarico fiduciario conferitogli da De Luca con sicura competenza. Se si aggiungono il profilo etico e l’ottima capacità d’analisi che caratterizzano l’impegno politico dell’esponente di Articolo Uno, non si può non riconoscere a De Luca l’oculatezza della scelta.

È una buona notizia anche in considerazione delle difficoltà oggettive in cui versano i territori periferici della regione. Fin dal suo insediamento a Palazzo Santa Lucia, il Governatore ha sempre dimostrato una particolare sensibilità verso i problemi delle aree interne. E invero egli ha avuto un’attenzione costante e concreta nei confronti delle periferie della Campania: le politiche di riequilibrio rispetto alla fascia costiera si sono finalmente riempite di contenuti progettuali e risorse finanziarie negli ultimi tre anni, con livelli d’ investimenti pubblici mai registrati prima. Ora arriva una delega specifica. Todisco saprà onorarla al meglio.

La seconda buona notizia, che poi è una conferma di quanto già era nell’aria, è stata annunciata dal senatore 5 Stelle Ugo Grassi: in settimana sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento dello sblocca-cantieri che decreta l’affidamento alla Regione della Lioni-Grottaminarda. Sono stati bruciati tre mesi e dieci giorni di cantiere bloccato per assecondare un capriccio del Sottosegretario pentastellato Carlo Sibilia, ora finalmente si riparte. Certo, la soluzione più razionale e conveniente sarebbe stata la proroga del commissario ad acta, come lo stesso Governatore De Luca aveva chiesto accogliendo le istanze degli amministratori locali e delle parti sociali. Ma è già una fortuna aver evitato il peggio, ossia la iattura di affidare il completamento della strada al Provveditorato alle Opere Pubbliche, come suggerito indovinate da chi.