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La Siringa

di Mila Martinetti

04.05.2017

Famiglietti, Festa, Petitto e... Rocco Siffredi

In una intervista a Orticalab sulle Primarie Pd, il deputato Luigi Famiglietti ha fornito una interpretazione decisamente originale e suggestiva del fatto che, ad Avellino, su duemila tesserati hanno partecipato al voto poco più di mille. Secondo il renziano della prima ora, infatti, sarebbe stato ordito un complotto da Gianluca Festa e Livio Petitto: provocare il flop Primarie nel capoluogo per sconfessare il Direttorio provinciale Pd. La qual cosa appare a metà strada tra la storiella di Tizio, che per punire la moglie infedele si tagliò gli attributi, e la storiella di Caio, che per giustificare la propria impotenza attribuiva agli amanti della moglie – nella metafora Festa e Petitto – le virtù di Rocco Siffredi.