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La Siringa

di Mila Martinetti

10.04.2020

“Francen-Skin", al secolo Francesco Todisco

Coronavirus. Scherziamoci su. Anni fa, l’allora assessore provinciale Gino Cusano organizzò un incontro a Palazzo Caracciolo con una delegazione cinese per promuovere il territorio irpino. Ottimo amministratore, ma non proprio un cultore della lingua italiana, Gino Cusano riuscì a farsi capire dagli ospiti parlando in stretto vernacolo arianese. Sicché la vostra Mila Martinetti lo ribattezzò (bonariamente) "Cusan Gin". Il consigliere delegato di De Luca per le Aree Interne, Francesco Todisco, che la lingua italiana la parla e la scrive benissimo, ha organizzato per oggi una videoconferenza sull’esperienza Coronavirus tra medici specialisti di Wuhan e del "Moscati". Cosa dire? Todisco non ci avrà risolto il problema del Virus, ma la buona volontà ce l’ha messa tutta. Onore al merito, dunque. Per analogia linguistica abbreviata con Cusan Gin, passerà alla storia del Covid-19 irpino come "Francen Skin".