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La Siringa

di Mila Martinetti

26.11.2018

Gianluca Festa con il… fucile

Sulla “caduta” del sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, gli “epitaffi” dei consiglieri comunali autori della sfiducia si sono sprecati. Dal “killer politico dell’amministrazione”, riferito a Carlo Sibilia e coniato da Luca Cipriano, al laconico “Game over” di Enza Ambrosone. Ma il capolavoro d’imprudenza lo ha rispolverato Gianluca Festa. Eccolo: “Quando un uomo con un ragionamento incontra un uomo con lo slogan, quello con lo slogan è un uomo morto”. Immaginiamo che Festa, autostima in quantità industriale, si assimili all’uomo “con un ragionamento”, ossia “con il fucile” nella versione originale recitata da Clint Eastwood in “Per un pugno di dollari”. Vale la pena ricordargli che nel film vince l’uomo “con la pistola”, ossia “con uno slogan”. Ergo, lui – Festa – alle prossime amministrative andrà a farsi fottere all’Inferno.