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Buongiorno

01.02.2019 - Buongiorno Irpinia

Gli industriali irpini non pagano i servizi Asi. E il loro presidente tace

Ho letto sulle pagine irpine de “Il Mattino” di ieri la seguente dichiarazione del presidente dell’Asi, Ingegner Vincenzo Sirignano:

“Ci sono quattro aree – Valle Ufita, Valle Caudina, Pianodardine e Solofra – nei cui insediamenti produttivi dell’Asi gli imprenditori non hanno mai pagato ciò che dovevano per i servizi ricevuti. Beh, dal primo gennaio di quest’anno non è più così. Con l’attuale gestione le cose sono cambiate. Abitudini del genere non le possiamo e non le vogliamo più consentire, anche perché abbiamo il fiato sul collo della Corte dei Conti”.

La denuncia del presidente Sirignano è decisamente molto grave. Ci sarebbe da chiedere perché soltanto ora viene a galla questa verità, ma è del tutto evidente che l’ingegner Sirignano non può che rispondere per gli atti della sua gestione.

Piuttosto, sarebbe interessante conoscere al riguardo il pensiero del presidente di Confindustria irpina, Giuseppe Bruno. Lui ch’è sempre così prodigo di attenzioni e di censure verso i comportamenti inadeguati del resto del mondo, non ha nulla da dire nei confronti di quei colleghi industriali che “non hanno mai pagato (all’Asi) ciò che dovevano per i servizi ricevuti”? In altri termini, ritiene il Signor Bruno che si possa stare a guardare le pagliuzze negli occhi di tutti gli altri e non accorgersi delle travi che sono nei propri occhi?

Statene certi, il presidente degli industriali mai e poi mai darà una risposta. Si chiama solidarietà di categoria. Non di classe. La classe, infatti, non è acqua: è altra cosa.