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La Siringa

di Mila Martinetti

22.11.2018

I "3 giorni" (di Carlo Sibilia) in cui Dio creò il mondo

Francesco Todisco ha opportunamente segnalato l’ultima gaffe, seguita a distanza di qualche ora da una replica addirittura peggiore, del simpaticissimo Sottosegretario irpino Carlo Sibilia. Si tratta di questo. Il deputato Cinquestelle, per enfatizzare il concetto che il "suo" sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, non può essere sfiduciato in quanto ha avuto solo 5 mesi per governare, ha scomodato il Padreterno postando che perfino Lui impiegò "3 giorni" (diconsi tre) per creare il mondo. E non finisce qui. Passa qualche ora, un suggeritore altrettanto improbabile fa notare a Sibilia che forse il Buon Dio ci mise un po’ di tempo in più. E – Zac! – il post viene corretto e i giorni diventano "7": ossia, giusto per restare in casa Cinquestelle, Nostro Signore già “In Principio", e preventivamente, disobbedì a Di Maio e non volle osservare la chiusura domenicale della Bottega Celeste. Insomma, il Settimo Giorno non si riposò. Probabilmente, vorremmo dire a Sibilia, quella domenica il Buon Dio fece straordinario e creò la Luna. Ma il Sottosegretario non ci crederebbe: non a caso è rimasto l’unico al mondo a non sapere che, un certo giorno di luglio del 1969, l’uomo mise piede – guarda caso – proprio sulla Luna. Epperó bisogna capirlo, Sibilia: l’universo è infinito, ma a lui hanno insegnato a contare soltanto fino a 5... stelle!