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La Siringa

di Mila Martinetti

02.07.2017

I giochetti del Famiglietti

Il deputato Luigi Famiglietti era certo d’aver messo a segno il colpaccio giocando su due tavoli diversi e con due diversi mazzi di carta. Con un miserabile 5 per cento di tessere, ma grazie all’aiuto del plenipotenziario Luca Lotti, era riuscito a convincere Del Basso De Caro, da una parte, Rosetta d’Amelio e il De Luca irpino, dall’altra, a convergere sul nome di Beniamino Palmieri per la segreteria provinciale del Pd. Poi s’è capito che, contemporaneamente, il furbetto di Frigento brigava a Roma contro il suo benefattore Del Basso De Caro in vista delle prossime politiche. Gioco scoperto, addio Palmieri segretario. Morale della favola: Famiglietti ha tentato di fottere e, come merita, è rimasto fottuto.