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La Siringa

di Mila Martinetti

27.12.2018

I poveri e i 30 danari del sindaco di Atripalda

L’Amministrazione comunale di Atripalda ha donato voucher del valore di 30 euro a ciascuna delle 40 famiglie locali particolarmente bisognose. La finalità dichiarata nella delibera di giunta è di contribuire alla spesa alimentare in occasione delle festività natalizie. Una elemosina che ha giustamente scatenato la reazione di Rifondazione Comunista. Il cui segretario atripaldese, Luigi Caputo, ha tra l’altro fatto notare come quella somma, in una famiglia media di quattro persone, equivalga a 7 euro e 25 centesimi a testa: ovvero il costo di una pizza e una birra. Cosa dire? Si potesse applicare la legge del Contrappasso, bisognerebbe costringere il sindaco di Atripalda – Giuseppe Spagnuolo – ad abbuffarsi di pizze e birre fino a crepare.