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La Siringa

di Mila Martinetti

27.04.2017

Il 25 aprile degli avellinesi

Niente da fare. Non è bastato il pensiero dei Caduti in Guerra. Non è bastata la barba del segretario Cgil, Fiordellisi. E non è bastata nemmeno l’eco del refrain di Bella Ciao, “fuorionda” a sorpresa del sindacato unitario. Nella ricorrenza del giorno della Liberazione gli avellinesi si sono ben guardati dal seguire il rituale corteo con cerimonia finale in Piazza Matteotti. Sul perché di cotanta assenza si sono sprecate analisi storiche, politiche, filosofiche e perfino antropologiche. Santa ingenuità! Ma se gli avellinesi non vedono l’ora di liberarsi del sindaco Foti, come avrebbero mai potuto partecipare al corteo della Liberazione capeggiato proprio da Foti?