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La Siringa

di Mila Martinetti

09.10.2018

Il "Cogito" di Giovanni Colucci

Fulmini e saette sul commissario dell’Ato Calore Irpino, Giovanni Colucci. Il quale, in vista del fine mandato, tra adeguamenti dei compensi e buonuscita si è deliberato un regalo di Natale pari a 131mila euro. "Il commissario liquidatore – ha detto Colucci – sono io e sarò io a chiudere tutte le partite economico-finanziarie dell’ente, compresa la mia. È un atto dovuto". Cosa dire? Altro che cartesiana profondità di pensiero tipo: "Cogito ergo sum". Qui siamo al più prosaico e terra-terra: "Cogito ergo bado ai cazzi miei".