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Buongiorno

30.11.2019 - Buongiorno Campania

Il Paziente-Sanità finalmente fuori dal commissariamento

La notizia è stata (opportunamente) ripresa con grande evidenza dai giornali di ieri: all’esito positivo di verifica dei requisiti richiesti, profilo tecnico già acclarato quindici giorni fa dai ministeri della Salute e della Economia, giovedì la Conferenza Stato-Regioni ha riconosciuto che la Sanità della Campania non ha più bisogno di “tutele” centrali. L’atto formale di uscita dal regime di commissariamento spetta alla presidenza del Consiglio dei Ministri ed è atteso per metà dicembre.

È la parola fine ad una storia durata dieci anni. A causa di errori e sprechi consumati in un lunghissimo periodo di malgoverno regionale, complice anche l’iniquo parametro della spesa storica nella distribuzione dei fondi statali, il commissariamento ha fortemente limitato le possibilità di scelta delle politiche sanitarie della Campania. Caldoro prima, ma soprattutto De Luca in questi ultimi anni, i due governatori hanno dovuto fare sforzi decisamente notevoli per il risanamento di un settore che assorbe circa il 70 percento del bilancio regionale. Il blocco del turn over ha reso l’impresa ancora più difficile: è arduo raggiungere i livelli essenziali di assistenza con gli organici carenti di migliaia di medici e infermieri, com’è nella realtà attuale degli ospedali campani.

L’uscita dal commissariamento ripristina le condizioni indispensabili per una politica sanitaria degna del nome. Si potrà finalmente procedere al reclutamento del personale che serve, il miliardo di euro e passa di fondi disponibili per l’edilizia sanitaria e il miglioramento tecnologico dei servizi consentirà di guadagnare terreno rispetto alle regioni del Centro-Nord. Insomma, sussistono elementi concreti di novità che incoraggiano all’ottimismo. Non è superfluo sottolineare, infine, che il riconoscimento dell’impegno profuso in questi anni, oltre ad essere un doveroso atto di civiltà politica e sociale, aiuterebbe tutti a ritrovare l’orgoglio smarrito della Campania delle tante eccellenze anche in campo sanitario.