menu

Buongiorno

30.04.2019 - Buongiorno Campania

Il “Ravello Festival” fiore all’occhiello della cultura musicale della Campania

Il Ravello Festival 2019, alla sua 67esima edizione, propone un programma musicale articolato in cinque sezioni per un periodo che abbraccia più mesi e più stagioni, dalla primavera all’autunno.

“Orchestra Italia”, omaggio a compositori e orchestre del Bel Paese, è la proposta sinfonica concentrata nei mesi di luglio e agosto che avrà come suggestivo scenario il palco a strapiombo sul mare del Belvedere di Villa Rufolo, spettacolo nello spettacolo.

Per la prima volta il programma, curato in collaborazione con il Teatro di San Carlo di Napoli, partner istituzionale della Fondazione Ravello, offre la possibilità di apprezzare in un’unica stagione il suono e la personalità di prestigiose compagini orchestrali italiane.

Già l’apertura (30 giugno), affidata al maestro Juraj Valcuha che dirigerà l’Orchestra del Teatro di San Carlo, omaggia come da tradizione il nume tutelare del Festival, Richard Wagner, affiancandolo a Giuseppe Martucci, uno dei più insigni musicisti del nostro Paese. E anche nei successivi appuntamenti il repertorio internazionale si unisce alla riscoperta di partiture poco eseguite di compositori italiani e meritevoli di renaissance, in un itinerario che va dal Barocco al Novecento (Vivaldi, Cimarosa, Ghedini, Smareglia, Respighi, Casella, Sgambati, Rossini, Puccini, Salviucci e Rota, di cui quest’anno ricorre il trentennale della scomparsa).

“Le note di Sigilgaita” è la sezione organistica, prevede un ciclo di concerti che si svolgeranno nel Duomo di Ravello dove è conservato il busto marmoreo della nobildonna sposa di Nicola Rufolo, una copia del quale, con animazione digitale, accompagna i visitatori nella Torre museo di Villa Rufolo. Protagonisti Bernard Foccroulle (24 luglio), Olivier Latry (29 agosto), Andrea Macinanti (12 settembre), Michel Bouvard (20 settembre) e Luca Scandali (11 ottobre).

Gli appuntamenti di musica da camera arricchiscono il cartellone con una terza sezione, “Nel Giardino di Wagner”, che accoglierà il pubblico nella Sala dei Cavalieri, tra i fiori dei colori mediterranei che incantarono il genio di Lipsia (sono tutti concerti di mezzanotte con una maratona del pianista Pierre Laurent Aimard tra Scala e Ravello. Ad esibirsi il Quartetto Guadagnini, l’Odhecaton Ensemble, il duo Cimmino, Ferro, il Gruppo Ocarinistico Budriese, Simone Rubino, il Quintetto di Fiati e il Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo di Napoli con al pianoforte Giuseppe Albanese).

Grande novità, già partita il 17 aprile scorso, è l’occasione offerta ai giovani allievi dei Conservatori campani e di altre città ospiti di esibirsi a Ravello, luogo privilegiato, che diventa così incontro tra alta formazione accademica e attività professionale. “La meglio gioventù”, questo il titolo della sezione curata da Antonio Marzullo, Segretario artistico del teatro Verdi di Salerno, altro partner della Fondazione, che ospiterà (ad eccezione dei mesi di luglio e agosto) solisti, cori e orchestre dei conservatori per un repertorio classico, con incursioni jazz, che porteranno il Festival fuori dalle mura di Villa Rufolo disseminando il talento emergente nelle piazze, negli slarghi, nei giardini, nell’auditorium e nelle tante splendide storiche chiese di Ravello.

In cartellone incursioni giovanili anche nei mesi estivi con i concerti de La choeur et orchestre de la Sorbonne universitè diretti da Sébastien Taillard (11 luglio); dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta da Jean Efflam Bavouzet (14 luglio) e dell’Orchestra Giovanile Italiana diretta da Jérémie Rhorer (18 agosto).

All’Orchestra del teatro di San Carlo, guidata da Juraj Valcuha che torna a Ravello dopo la prima di tre anni fa, oltre al concerto inaugurale è affidato il concerto del 18 luglio mentre la chiusura sarà nelle note dell’Orchestra Filarmonica della Scala, diretta da Lorenzo Viotti (31 agosto). Nel mezzo: l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, diretta da Wayne Marshall (21 luglio), l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo diretta da Gabriele Ferro (28 luglio), l’Orchestra del Teatro comunale di Bologna diretta da Pietari Inkinen (4 agosto), l’Orchestra filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno sul palco per il Concerto all’Alba dell’11 agosto diretta da Lorenzo Passerini e da Ryan McAdmas il 20 agosto, l’Orchestra sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano diretta da Claus Peter Flor (23 agosto) e l’Orchestra Filarmonica “Gioachino Rossini” diretta da Donato Renzetti (25 agosto).

Tra tante formazioni sinfoniche appuntamento anche con l’Accademia barocca di Santa Cecilia diretta da Federico Maria Sardelli (7 luglio).

A rafforzare il cartellone di quest’anno anche la sezione “Potenza del diletto” che prevede tre concerti con formazioni corali amatoriali con la collaborazione dell’Arcc, l’Associazione regionale cori campani, che torna a Ravello dopo l’esperienza della scorsa edizione.

Fuori programma due appuntamenti extra con la collaborazione della Città della Scienza di Napoli che propone due incontri di grande attualità interattivi con il pubblico. Il primo incontro (16 luglio), omaggio all’allunaggio di cui quest’anno ricorre il cinquantenario, sarà una serata di osservazione del cielo con una maratona notturna di musica, poesia e telescopi. La seconda serata (23 luglio), invece, guarda al tema dell’intelligenza artificiale e alla robotica, tra scienza e fantascienza.

Il Ravello Festival si presenta quest’anno con una nuova identità visiva, curata da Pino Grimaldi. Il progetto è impostato su un doppio protagonismo, il logotipo “Ravello” e la sintesi monogrammatica della “R” inscritta nel pittogramma dell’infinito, (tratto dall’ambone del 1130 presente nella Cattedrale). Il brand completo accorpa tre soggetti: la Fondazione, la Villa Rufolo, il Festival. Il senso che si è voluto dare al progetto (documentato in un ampio brand book) è la valorizzazione del tema Ravello.

Il programma del Ravello Festival è sostenuto dalla Regione Campania e dal Mibac.

Tema per tema, ecco gli interventi ala presentazione del Ravello Festival alla conferenza stampa tenuta ieri nella Sala "De Sanctis" di Palazzo Santa Lucia.

Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania

La Campania in questi anni ha fatto registrare un importante incremento dei flussi turistici. Un’onda lunga che ha diverse motivazioni ma che va accompagnata e incrementata.

La Regione sta consolidando questi risultati dal punto di vista infrastrutturale ed organizzativo. Ci sono luoghi che per nostra fortuna partono con un vantaggio enorme e un potenziale straordinario. Ravello è uno di questi.

Il governo regionale è in campo con misure di sostegno in tutto il territorio perché la capacità competitiva delle eccellenze turistiche, paesaggistiche e culturali resti alta. E potendo contare su beni culturali e paesaggistici unici al mondo siamo convinti che quello che finora è mancato, l’organizzazione, è il principale obiettivo da perseguire.

Per questo motivo continuiamo a sostenere con convinzione il Ravello Festival che quest’anno si avvale di due preziose collaborazioni, quella del Teatro di San Carlo di Napoli e quella del Teatro Verdi di Salerno. Significa mettere a sistema competenze, programmazione, expertise. Lavoriamo per promuovere e far crescere la Campania.

Il mio augurio è che tutti condividano, ognuno per il suo ruolo, pari impegno per che la nostra regione si ritagli lo spazio che merita al centro della scena culturale europea.

Buon festival e un benvenuto in Campania ai molti ospiti stranieri che attendiamo

Mauro Felicori, Commissario della Fondazione Ravello e Rosanna Purchia, Sovrintendente del Teatro di San Carlo
“Ravello palcoscenico d’Italia”, festival-sistema"

Abbiamo immaginato un festival che offra una immagine vibrante di Napoli, della Campania e dell’Italia. La esibizione di un paese che ha radici come nessun altro nel passato ma continua a produrre cultura e orgogliosamente la propone. Questo – una immagine dell’Italia fra passato e futuro - ci chiede anche il turismo internazionale, che è il mondo di Ravello. L’edizione 2019 sperimenta questa ipotesi. Due le sezioni principali: “Orchestra Italia”, che propone molte delle migliori orchestre sinfoniche italiane e “La meglio gioventù”, che offre la grande ribalta ai ragazzi dei conservatori italiani; mentre un percorso musicale originale, pieno di invenzioni, propone il dialogo fra la composizione italiana e quella europea, in una visione universale della cultura, lontana da ogni provincialismo.

Il programma, suddiviso in tredici concerti sinfonici presso il Belvedere di Villa Rufolo, sette concerti cameristici “di Mezzanotte” nella Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, quattro concerti in altrettanti luoghi e ore differenti della giornata, cinque concerti del Festival Organistico presso il Duomo di Ravello, si inscrive esattamente nel desiderio di impiegare e far conoscere meglio alcune delle orchestre delle maggiori istituzioni sinfoniche e lirico-sinfoniche del nostro paese. Gli inviti sono stati estesi non solo all’Orchestra del Teatro di San Carlo, ma anche a quelle del Massimo di Palermo, del Carlo Felice di Genova e del Comunale di Bologna, a cui si sono unite altre realtà non meno significative come l’Orchestra Giovanile Italiana, l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, l’Accademia barocca di Santa Cecilia, l’Orchestra Filarmonica “Gioachino Rossini”, la Filarmonica Salernitana, la Filarmonica della Scala e l’Orchestra Verdi di Milano.

Intorno, spunti da sviluppare in futuro: il Duomo che diventa spazio protagonista, con il sontuoso organo; la diffusione dei concerti nel paese per valorizzarne spazi in apparenza minori; la musica da camera nelle notti di Villa Rufolo, una prima apparizione di quella speciale combinazione di qualità e socialità che sono i cori amatoriali. Questa è dunque l’idea per il Ravello Festival: il palco, la proiezione estiva della migliore produzione italiana “Ravello palcoscenico d’Italia”. Ma non solo musica, se con le serate scientifiche si allude a quell’approccio multidisciplinare che già caratterizzò il Festival.

La direzione artistica affidata al Teatro di San Carlo apre anche una speranza di crescente cooperazione fra le istituzioni culturali di Napoli e della Campania.

Si potrà immaginare un festival-sistema piuttosto che un festival-uno-dei-tanti-sia-pure-importante, cioè di un festival che integra e si integra. Una opzione ambiziosa, che può estendersi alla danza, al teatro, alla storia, alla filosofia, al design.

Paolo Pinamonti, Direttore Artistico del Teatro di San Carlo
"Il dialogo della composizione italiana con la musica europea"

Sulle pagine de “The Christian Science Monitor” del 12 aprile del 1930, il celebre quotidiano edito a Boston dal 1908, per cui a partire dal 1925 sino al 1946 Alfredo Casella collaborò con interessanti cronache musicali dall’Italia, il musicista scriveva: “Oggi, al contrario, la musica più audace può essere presentata in questa città [Napoli] in condizioni decisamente più serene rispetto a Milano o a Roma. Per molti anni, Napoli ha avuto società concertistiche di eccellente livello. E non bisogna dimenticare che questa città è stata piuttosto fortunata […] per aver avuto alla testa della propria istituzione musicale un uomo come Giuseppe Martucci, una guida mirabile che ogni giorno appare più chiaramente come il vero iniziatore di tutta l’ampia rinascita musicale che oggi ispira l’Italia”.

Queste riflessioni di Casella possono essere un buon viatico al disegno sotteso al programma musicale che abbiamo delineato, assieme agli amici di Ravello, per la prossima edizione “Ravello Festival 2019”. Un “Festival” non tanto o solo semplice palcoscenico di grandi concerti, quanto un “Festival” che sappia riannodare i fili con l’origine tutta novecentesca di queste manifestazioni musicali, ora ampiamente diffuse e un po’ omologate in tutta Europa, ossia quella di un ciclo di concerti che, nella sua articolazione, sappia offrire una serie di spunti di riflessione anche conoscitiva, in questo caso, tra la grande tradizione strumentale italiana, attualmente poco frequentata, e il grande sinfonismo europeo.

Giuseppe Martucci non poteva che essere, come suggeriva giustamente Casella nel 1930, il primo nome a comparire nel programma. Nel segno di Wagner e Martucci, fortemente legati a Napoli e a Ravello, si aprirà la serie dei concerti sinfonici, dove Juraj Valcuha, direttore musicale dell’Orchestra del Teatro di San Carlo, dirigerà il Notturno sinfonico (1901) del compositore campano assieme al I atto de Die Walküre di Wagner, il San Carlo presenterà anche un secondo concerto con un grande affresco sulla musica cinematografica tra Nino Rota a John Williams, sempre con il suo direttore musicale Juraj Valcuha. E dopo questa inaugurazione si succederanno gli altri appuntamenti sinfonici, tutti caratterizzati dal voler offrire una peculiare prospettiva sul dialogo e l’apertura tra la musica italiana e la musica d’oltralpe. Avremo così modo di cogliere comuni echi neoclassici tra lo splendido Concerto dell’albatro di Giorgio Federico Ghedini (1945) con la voce recitante di Luca Bizzarri che leggerà il testo di H. Melville nella traduzione di S. Quasimodo e le raffinate partiture di Maurice Ravel (Orchestra del Teatro Carlo Felice, diretta da Wayne Marshall); o le suggestioni Jugendstil nella sinfonia per l’opera Oceana di Antonio Smareglia (1903) accanto ai lavori di Alexander Zemlinsky e Richard Strauss (Orchestra del Teatro Massimo diretta da Gabriele Ferro). O ancora il ricco e caleidoscopico suono orchestrale delle partiture, Fontane di Roma (1917) di Ottorino Respighi e L’uccello di fuoco (vers. 1919) di Igor Stravinsky, accostate nel comune segno del loro maestro, Nikolai Rimsky-Korsakov (Orchestra del Teatro comunale di Bologna diretta da Pietari Inkinen); o le inquietudini protonovecentesche della Seconda sinfonia (1910) di Alfredo Casella in dialogo con l’Adagio della incompiuta Decima sinfonia di Gustav Mahler, la cui diffusione della sua musica in Francia e in Italia tanto deve a Casella (Orchestra Giovanile Italiana, diretta da Jérémie Rhorer). Seguono poi la presentazione del Concerto per pianoforte di Giovanni Sgambati (1879), influenzato dal grande sinfonismo romantico tedesco (Orchestra filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta da Ryan McAdmas) e l’omaggio a quella che sicuramente sarebbe stata una delle voci più originali del Novecento italiano, Giovanni Salviucci, se non fosse morto prematuramente a soli trent’anni, con la sua Ouverture in do diesis minore (1933) assieme allo Strauss di Aus Italien (Orchestra sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano diretta da Claus Peter Flor). Infine avremo un concerto dove le rivisitazioni rossiniane e neoclassiche di Benjamin Britten si confronteranno con la vivacità degli originali (Orchestra Filarmonica “Gioachino Rossini” diretta da Donato Renzetti). Non potevano mancare gli appuntamenti con la grande tradizione strumentale settecentesca con i “concerti a molti stromenti” di Antonio Vivaldi (Accademia barocca di Santa Cecilia diretta da Federico Maria Sardelli) e un omaggio a Wolfgang A. Mozart e a Domenico Cimarosa (Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” pianista e direttore Jean Efflam Bavouzet), chiuderà il ciclo l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Lorenzo Viotti.

Il festival è arricchito da una serie di appuntamenti cameristici “di mezzanotte” nella Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, che si apriranno al contemporaneo in dialogo con l’antico, Mozart con G.F. Malipiero e Silvia Colasanti, i madrigali di Gesualdo Da Venosa assieme a quelli di S. Sciarrino e W. Rihm, o ancora Mozart e G. Ligeti, concerti da camera che includeranno l’integrale, in quattro appuntamenti in altrettanti luoghi e ore differenti della giornata del Catalogue d’oiseaux per pianoforte (1959) di Olivier Messiaen, affidato a Pierre Laurent Aimard, oggi fra i massimi interpreti del compositore e ornitologo francese.

Novità importante di quest’anno sarà anche quella di un primo festival organistico nel Duomo di Ravello, disegnato assieme al prezioso aiuto del caro amico Andrea Marcon, che qui ringrazio, e che vedrà a Ravello alternarsi i migliori strumentisti europei, da Bernard Foccroulle a Olivier Latry, da Andrea Macinanti a Michel Bouvard e Luca Scandali.

Antonio Marzullo , Segretario artistico del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno
"La meglio gioventù musicale italiana è protagonista a Ravello"

Sono coinvolti gli studenti del Conservatorio di musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, del “San Pietro a Majella” di Napoli, del “Nicola Sala” di Benevento e inoltre del “Benedetto Marcello” di Venezia, del “Niccolò Piccinini” di Bari, dell’“Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto e del “Santa Cecilia” di Roma.

È un progetto ambizioso, coerente con le scelte programmatiche del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca indirizzate su alcune prospettive chiare ed entusiasmanti:

- la costante ricerca dell’Eccellenza in ogni ambito culturale ed artistico attraverso la guida sapiente di grandi maestri e la dedizione degli allievi;

- la sinergia tra grandi istituzioni culturali e didattiche per favorire la condivisione dei saperi e la crescita dei giovani talenti;

- l’investimento su strutture ed eventi di alta qualità idonei a garantire l’attenzione degli appassionati e la curiosità di chi vuole avvicinarsi al mondo della musica;

- la creazione di opportunità di lavoro ed impiego per i musicisti affinché possano trovare una collocazione professionale dignitosa ed adeguata ai sacrifici loro e delle loro famiglie.

La nostra è davvero una Campania Felix che sta diventando una capitale della Cultura Mondiale generando flussi turistici persino inimmaginabili qualche anno orsono.

PROGRAMMA

Mercoledì 17 aprile
La meglio gioventù
Duomo di Ravello, ore 11.30
Orchestra Sinfonica e Coro del Conservatorio di Musica
‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
Direttore Nicola Samale
Maestro del coro Marilù De Santo
Rosa Vingiani, soprano
Francesco Doto, tenore
Camilla Carol Farias, contralto
Nicola Ciancio, basso
W.A. Mozart, Requiem K626
Ingresso libero

Giovedì 25 aprile
La meglio gioventù
Duomo di Ravello, ore 11.30
Orchestra d’archi del Conservatorio di Musica
‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
Direttore Ivan Antonio
Anna Corvino, soprano
Lucia Branda, mezzo soprano
G.B. Pergolesi, Stabat Mater
Ingresso libero

Sabato 27 aprile
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 20.00
Orchestra ritmico sinfonica del Conservatorio di Musica
‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
Omaggio a Bernstein
Direttore Mariano Patti
Coordinatore musicale Marco Sannini
Ingresso libero

Mercoledì 1 maggio
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Domenico Cimarosa’ di Avellino
Direttore Giuseppe Camerlingo
Angelo Gala, pianoforte
Gabriele Melone, violoncello
P.I. Cajkovskij
Variazioni su un tema rococò op. 33 per violoncello e orchestra
Concerto per pianoforte e orchestra n.1
Ingresso libero

Domenica 5 maggio
La meglio gioventù
Giardini del Monsignore, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Domenico Cimarosa’ di Avellino
Jazz Quartet
Aldo Farias, chitarra
Mario Nappi, pianoforte
Tommaso Scannapieco, contrabbasso
Enzo Zirilli, batteria
Musiche di Porter, Van Heusen, Coltrane, Monk
Ingresso libero


Giovedì 9 maggio

La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Ensemble di fiati del Conservatorio di Musica
‘Nicola Sala’ di Benevento
Direttore Gianluca Camilli
Gianluca Giganti, violoncello
Musiche di Gulda, Weill
Ingresso libero

Venerdì 10 maggio
La meglio gioventù
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00
Orchestra Stabile della Canzone Classica Napoletana
Conservatorio di Musica ‘Nicola Sala’ di Benevento
Tufanisco Maria Carmela, Vincenzo Palumbo, Annabella Pagano, voci
Luigi Ottaiano, flauto; Domenico De Matteis, 1° mandolino;
Eduardo Robbio, mandola; Verena Rizzo, basso; Antonio Toto, chitarra
Ingresso libero

Domenica 12 maggio
La meglio gioventù
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
Dirty Six
Tommaso Scannapieco, contrabbasso
Daniele Scannapieco, sax
Lorenzo Tucci, batteria
Claudio Filippini, pianoforte
Gianfranco Campagnoli, tromba
Roberto Schiano, trombone
Ingresso libero

Sabato 18 maggio
La meglio gioventù
Chiesa di Santa Maria a Gradillo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
Concerto per fiati e pianoforte
F. Colace, oboe
M. Masi, flauto
G. Viviani, clarinetto
G. Cutolo, corno
G. La Pegna, fagotto
F. Di Vaio, pianoforte
Musiche di Shumann, Strauss, Fauré, Gershwin, Grovlez, Thuille
Ingresso libero

Sabato 25 maggio
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
Jazz combo San Pietro a Majella
Ingresso libero

Domenica 26 maggio
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
Vesuvius Wind Orchestra
Direttore Bruno Sepe
Giampiero Di Lecce, Marco Cocule, Antonio Punzone,
Francesco Maddaluna, Giuseppe Di Maio, clarinetti
Isabella Giannatasio, Marcello Masi, flauti
Luigi Damiano, oboe
Guido Mandoglio, fagotto
Maurizio Conte, Luigi Falanga, Fabio Montefoschi,
Nicola Copertino, sassofoni
Alessandra Arillo, Nico Rodrigues, corni
Giulio Trifiletti, Salvatore Liotti, Rosario Maddaloni, trombe
Vincenzo Vuolo, Davide Musella, Michele Sorrentino, tromboni
Laura Francesca Mastrominico, Nicola Napolitano,
Luigi Di Ruba, Felice Iannicelli, percussioni
Musiche di Rota, Williams, Zimmer, Stone, Djawardi
Ingresso libero

Mercoledì 29 maggio
La meglio gioventù
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Santa Cecilia’ di Roma
Ensemble di fisarmoniche
Ingresso libero


Sabato 1 giugno

La meglio gioventù
Chiesa di Santa Maria a Gradillo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
“La sfida” Clavicembalo e Pianoforte a confronto
Musiche di Mozart, Bach, Scarlatti
Ingresso libero

Giovedì 6 giugno
La meglio gioventù
Chiesa di Santa Maria a Gradillo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
La liederistica romantica
Concerto a cura del M° Valeria Lambiase
Chiara Cimmino, Virginia Magliacano, soprano
Antonia Elide Facciuto, mezzosoprano
Armando Napoletano, baritono
Pasquale Petrillo, basso
Adriana Mendella, clarinetto
Michele Neri, pianoforte
Musiche di Schubert, Schumann, C. Wieck, Liszt, Brahms
Ingresso libero


Venerdì 7 giugno

La meglio gioventù
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
Gala Lirico
I grandi duetti d’amore
Musiche di Puccini, Verdi, Bellini, Rossini, Donizetti
Ingresso libero


Sabato 8 giugno

La meglio gioventù
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Domenico Cimarosa’ di Avellino
"...qui la voce sua soave..."
Marilena Ruta, soprano
Marino Orta, basso
Concetta Varricchio, pianoforte
Musiche di Tosti, Mozart, Bellini, Donizetti, Rossini, Verdi
Ingresso libero

Domenica 9 giugno
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 11.30
Orchestra Giovanile del Conservatorio di Musica
‘Domenico Cimarosa’ di Avellino
Direttore Roberto Maggio
Musiche di Respighi, Leyden, Foote
Ingresso libero

Venerdì 14 giugno
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 20.00
Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
“Rhapsody in blue” per pianoforte e orchestra
Direttore Massimiliano Carlini
Musiche di Gershwin
Ingresso libero

Sabato 15 giugno
La meglio gioventù
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
Platero y Yo
Dario Amabile, Nicola Cantella, Nino D’Amico, Vincenzo Mazzillo,
Ivano Pagliuso, Eleonora Perretta, Luigi Scognamiglio, chitarre
Giovanna Peduto, voce narrante
Musiche di Mario Castelnuovo Tedesco
Testo di Juan Ramòn Jimènez
Ingresso libero

Domenica 16 giugno
La meglio gioventù
Giardini del Monsignore, ore 11.30
Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
Neapolis Saxophone Ensemble
Andrea Castaldi, Alessio Castaldi, Maurizio Conte,
Nicola Copertibo, Andrea Espasiano
Musiche di Fauré, Deodati, Gershwin, Monk, Joplin,
Mancini, Pace, Nestico, Lennon
Ingresso libero

Mercoledì 19 giugno
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 20.00
Orchestra Sinfonica degli allievi del Conservatorio di Musica
‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
Direttore Leonardo Quadrini
Musiche di Khachaturian, Bizet, Verdi, Rossini, Saint Saëns,
Grieg, Rachmaninov
Ingresso libero

Giovedì 20 giugno
La meglio gioventù
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
Ensemble di fiati
Direttore Demetrio Moricca
Musiche di Strauss, Mozart, Dvorak
Ingresso libero

Sabato 22 giugno
La potenza del diletto
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 12.00
Festa della Musica
Varie corali con repertorio popolare e gospel
a cura dell’Associazione Regionale Cori Campani
Ingresso libero

Sabato 22 giugno
La meglio gioventù
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
Concerto “Rossini”
Angelo Gazzaneo, pianoforte
a cura del dipartimento di canto
Ingresso libero

Domenica 30 giugno
Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli
Direttore Juraj Valcuha
Robert Dean Smith, tenore
Liang Li, basso
Manuela Uhl, soprano
Musiche di Martucci, Wagner
Posto unico € 50

Venerdì 5 luglio
La potenza del diletto
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 12.00
Festa della Musica Europea
varie corali con repertorio popolare e gospel
a cura dell’Associazione Regionale Cori Campani
Ingresso libero


Domenica 7 luglio

Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.30
Accademia Barocca di Santa Cecilia
Direttore Federico Maria Sardelli
Musiche di Vivaldi
Posto unico € 50

Mercoledì 10 luglio
Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Choeur et Orchestre Sorbonne Université
Direttore Sébastien Taillard
Musiche di Boulanger, Beethoven
Ingresso su prenotazione

Domenica 14 luglio
Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Direttore e pianista Jean Efflam Bavouzet
Musiche di Cimarosa, Mozart
Posto unico € 50

Martedì 16 luglio
Extra Festival
Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.00
O graziosa luna…
Conferenza spettacolo
a cura di Città della Scienza
Ingresso su prenotazione

Giovedì 18 luglio
Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli
Direttore Juraj Valcuha
Musiche di Rota, Williams, Gershwin
Posto unico € 50

Domenica 21 luglio
Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova
Direttore Wayne Marshall
Luca Bizzarri, voce recitante
Musiche di Ghedini, Ravel
Posto unico € 50

Martedì 23 luglio
Extra Festival
Belvedere di Villa Rufolo, ore 21.00
Burattino senza fili?
Conferenza spettacolo
a cura di Città della Scienza
Ingresso su prenotazione

Mercoledì 24 luglio
Le note di Sigilgaita
Duomo di Ravello, ore 20.00
Bernard Foccroulle
Musiche di Frescobaldi, Mendelssohn, Brahms, Bach
Ingresso libero

Domenica 28 luglio
Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Orchestra del Teatro Massimo di Palermo
Direttore Gabriele Ferro
Musiche di Zemlinsky, Smareglia, Strauss
Posto unico € 50

Mercoledì 31 luglio
Nel Giardino di Wagner
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 23.00
Quartetto Guadagnini
Musiche di Colasanti, Donatoni, Mozart
Posto unico € 25

Venerdì 2 agosto
Nel Giardino di Wagner
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 23.00
Odhecaton Ensemble
Direttore Paolo Da Col
Musiche di Sciarrino, Da Venosa, Pärt, Rihm
Posto unico € 25

Domenica 4 agosto
Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Orchestra Sinfonica del Teatro Comunale di Bologna
Direttore Pietari Inkinen
Musiche di Respighi, Rimsky-Korsakov, Stravinskij
Posto unico € 50

Mercoledì 7 agosto
Nel Giardino di Wagner
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 23.00
Ilenya Cimino, flauto
Alberto Ferro, pianoforte
Musiche di Bach, Gaubert, Doppler, Prokofiev
Posto unico € 25

Venerdì 9 agosto
Nel Giardino di Wagner
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, 23.00
Gruppo Ocarinistico Budriese
Musiche di Bach, Vivaldi, Mozart, Rossini, Strauss
Posto unico € 25

Domenica 11 agosto
Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 5.00
Concerto all’Alba
Orchestra Filarmonica Salernitana ‘Giuseppe Verdi’
Direttore Lorenzo Passerini
Posto unico € 60


Sabato 17 agosto

Nel Giardino di Wagner
Giardini del Monsignore, ore 09.00
Chiesa di San Giovanni del Toro, ore 12.00
Piazzetta San Lorenzo di Scala, ore 19.00
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 23.00
Pierre-Laurent Aimard pianista
Catalogue d’Oiseaux
di Oliver Messianen
Posto unico € 25


Domenica 18 agosto

Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 20.00
Orchestra Giovanile Italiana
Direttore Jérémie Rhorer
Musiche di Mahler, Casella
Posto unico € 50


Martedì 20 agosto

Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 19.30
Orchestra Filarmonica Salernitana ‘Giuseppe Verdi’
Direttore Ryan McAdams
Anna Tifu, violino
Alessandro Taverna, pianoforte
Musiche di Listz, Chausson, Sgambati
Posto unico € 50


Venerdì 23 agosto

Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 19.30
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Claus Peter Flor
Musiche di Salviucci, Strauss
Posto unico € 50

Domenica 25 agosto
Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 19.30
Orchestra Filarmonica ‘Gioachino Rossini’ di Pesaro
Direttore Donato Renzetti
Musiche di Respighi, Britten, Rossini
Posto unico € 50

Mercoledì 28 agosto
Nel Giardino di Wagner
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 23.00
Simone Rubino, percussioni
Musiche di Gerassimez, Bocca, Xenakis, Piazzolla
Posto unico € 25

Giovedì 29 agosto
Le note di Sigilgaita
Duomo di Ravello, ore 20.00
Olivier Latry
Musiche di Couperin, Beethoven, Mozart, Messianen
Ingresso libero

Sabato 31 agosto
Orchestra Italia
Belvedere di Villa Rufolo, ore 19.30
Orchestra Filarmonica della Scala
Direttore Lorenzo Viotti
Musiche di Rossini, Puccini, Dvorak
Posto unico € 50


Martedì 3 settembre

La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
Vesuvius Wind Orchestra
Direttore Bruno Sepe
Giampiero Di Lecce, Marco Cocule, Antonio Punzone,
Francesco Maddaluna, Giuseppe Di Maio, clarinetti
Isabella Giannatasio, Marcello Masi, flauti
Luigi Damiano, oboe
Guido Mandoglio, fagotto
Maurizio Conte, Luigi Falanga, Fabio Montefoschi,
Nicola Copertino, sassofoni
Alessandra Arillo, Nico Rodrigues, corni
Giulio Trifiletti, Salvatore Liotti, Rosario Maddaloni, trombe
Vincenzo Vuolo, Davide Musella, Michele Sorrentino, tromboni
Laura Francesca Mastrominico, Nicola Napolitano,
Luigi Di Ruba, Felice Iannicelli, percussioni
Musiche di Rota, Williams, Zimmer, Stone, Djawardi
Ingresso libero

Mercoledì 4 settembre
La meglio gioventù
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 12.00
Orchestra di plettri del Conservatorio di Musica
‘S. Pietro a Majella’ di Napoli
Gianni Marcellini, Tommaso Barra, Oscar Di Lorenzo, Marianeve Aricò, Federico Maddaluno, Emanuele Auricchio, Marco Dell’Aversana, Giovanni Leonetti, Mattia Raimo, mandolini
Vincenzo Mozzillo, Ivano Pagliuso, Salvatore Scafarto, chitarre
Ingresso libero

Giovedì 5 settembre
Nel Giardino di Wagner
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 23.00
Quintetto di Fiati del Teatro di San Carlo di Napoli
Pianista Giuseppe Albanese
Musiche di Ibert, Hindemith, Ligeti, Mozart
Posto unico € 25


Sabato 7 settembre

Nel Giardino di Wagner
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 23.00
Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo di Napoli
Pianista Giuseppe Albanese
Musiche di Puccini, Verdi, Ferrari
Posto unico € 25

Lunedì 9 settembre
La meglio gioventù
Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Santa Cecilia’ di Roma
Ensemble di fiati
Musiche di Strauss
Ingresso libero

Martedì 10 settembre
La meglio gioventù
Location da definire
Conservatorio di Musica ‘Benedetto Marcello’ di Venezia
Ingresso libero

Mercoledì 11 settembre
La meglio gioventù
Location da definire
Conservatorio di Musica ‘Benedetto Marcello’ di Venezia
Ingresso libero

Giovedì 12 settembre
Le note di Sigilgaita
Duomo di Ravello, ore 19.00
Andrea Macinanti
Musiche di Bach, Puccini, Bossi, Respighi
Ingresso libero

Giovedì 12 settembre
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 20.30
Conservatorio di Musica ‘Nicola Sala’ di Benevento
“Charlie Mingus”
Orchestra Jazz
Ingresso libero

Mercoledì 18 settembre
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Niccolò Piccinni’ di Bari
Ensemble di Percussioni
Ingresso libero

Giovedì 19 settembre
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Niccolò Piccinni’ di Bari
Omaggio a Nino Rota
Ingresso libero

Venerdì 20 settembre
Le note di Sigilgaita
Duomo di Ravello, ore 19.00
Michel Bouvard
Musiche di Marchand, Bach, Mozart, Bouvard
Ingresso libero


Giovedì 26 settembre

La meglio gioventù
Chiesa di Santa Maria a Gradillo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Agostino Steffani’ di Castelfranco Veneto
Quartetto d’archi
Ingresso libero


Venerdì 27 settembre

La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Agostino Steffani’ di Castelfranco Veneto
Jazz Ensemble
Ingresso libero

Domenica 29 settembre
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
Io Sheherazade
Concerto per pianoforti
Ingresso libero


Sabato 5 ottobre

La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
Direttore Nicola Samale
Concerto per pianoforte e orchestra n.3 in Re minore, op.30
Concerto per pianoforte e orchestra n.4 in Sol minore, op.40
Sergej Vasil’evic Rachmaninov
Ingresso libero

Venerdì 11 ottobre
Le note di Sigilgaita
Duomo di Ravello, ore 19.00
Luca Scandali
Musiche di Bach, Franck, Listz
Ingresso libero

Sabato 12 ottobre
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
Direttore Nicola Samale
Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Fa diesis minore, op.1
Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in Do minore, op.18
Sergej Vasil’evic Rachmaninov
Ingresso libero

Venerdì 18 ottobre
Nel Giardino di Wagner
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo di Napoli
Stabat Mater per soli, coro e pianoforte a 4 mani
di Giaochino Rossini
Posto unico € 25

Domenica 20 ottobre
La potenza del diletto
Duomo, ore 19.00
Salerno Festival
Corali provenienti da Germania, Irlanda e Norvegia con repertorio
di polifonia sacra e profana
a cura dell’Associazione Regionale Cori Campani
Ingresso libero