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La Siringa

di Mila Martinetti

04.04.2017

Il dolce stil novo di De Mita Junior

Le polemiche sulle dimissioni, poi rientrate, del commissario ad acta per la Lioni-Grottaminarda, Filippo D’Ambrosio. Ieri ho letto e riletto le tardive dichiarazioni rilasciate al quotidiano “Il Mattino” dal deputato Udc Giuseppe De Mita. Confesso che alla tredicesima rilettura mi sono arreso perché, parafrasando Totò, ancora non riuscivo a capire questo Signore dove volesse arrivare. Confesso anche che lì per lì mi sono un tantino preoccupato: vuoi vedere – ho detto tra me e me – che sto per rincoglionirmi? Più tardi mi ha telefonato il mio amico ingegnere Ugo Sorrentino, persona di grande intelligenza e fine cultore della lingua italiana. Il quale, con tono angosciato e citando “Il Mattino”, ha chiesto: “Ma tu sei riuscito a comprendere cosa ha voluto dire De Mita Junior?”. E’ stato allora che ho provato un profondo sollievo ed ho capito che, no, non c’era proprio niente da capire!