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La Siringa

di Mila Martinetti

28.07.2017

Il vescovo Aiello e i “porci con le ali”

Belle e profonde le parole pronunciate dal vescovo di Avellino, Arturo Aiello, mercoledì alla tradizionale “Alzata del Pannetto”. “Ogni genitore – ha detto – deve assicurare ai figli due cose: le radici, che servono a conservare la storia dei propri luoghi; e le ali, per andare oltre, per preparare il futuro”. Orbene, dalle nostre parti c’è un antico adagio che recita così: “Cresci figli, cresci porci”. Adesso il vescovo ci ha dato un consiglio che è anche una grande speranza: se riusciamo a mettere le ali ai nostri figli, dal combinato disposto con il succitato adagio continueremo a “crescere porci”, ma almeno “con le ali”.