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Buongiorno

07.01.2018 - Buongiorno Irpinia

Impariamo dai 102 anni di saggezza del professor Antonelli

Buongiorno, Irpinia.
Il giorno dell’Epifania ho intervistato il professor Biagio Antonelli, 102 anni appena compiuti, che Irpinia Tv ha trasmesso ieri sera e che potete vedere su questo Blog nella sezione Persone.
Egli ha insegnato al “Colletta” per circa 40 anni ed ha avuto tra i suoi allievi avellinesi ed irpini che da adulti si sono imposti all’attenzione nazionale per le loro doti professionali e per i ruoli istituzionali di primo piano. La sintesi delle mie parole non renderebbe efficacemente il suo racconto diretto. Consiglierei di guardarlo ed ascoltarlo: è una bella lezione di vita.

Qui voglio cogliere, a volo d’aquila, soltanto il senso di una delle sue risposte. Ha detto di essere da sempre politicamente “di sinistra”. Ha espresso giudizi molto critici sia sull’ultimo Matteo Renzi che su Massimo D’Alema, ed ancora più forti su Berlusconi, senza alcuna indulgenza né verso i Cinque Stelle che nei confronti della Lega.
La risposta alla domanda se si sarebbe recato alle urne il 4 marzo, prima d’essere negativa è stata d’una tristezza infinita, palpabile sia nel tono della voce che nei gesti che hanno accompagnato le parole.

Io ho letto lo stesso sentimento di delusione, o di disillusione, in tante persone adulte e in tanti giovani con i quali discuto. Aggiungo, però, che quando ho insistito dicendo, sostanzialmente, che non sarà con l’astensione che guariremo la nostra politica malata, sul volto del professor Antonelli è scomparsa l’espressione di disgusto che avevo notato qualche attimo prima.

Non sono vocato per natura all’ottimismo. Ma credo, o forse soltanto spero, che se i politici onesti e in buona fede – e ce sono tantissimi – non si arrendono e reagiscono con vigore alla malapolitica, parlando al cuore e alla testa della gente con sincerità e sapienza, le innumerevoli “Belle Persone” come Biagio Antonelli, di 102 o 18 anni, indifferentemente, prima o poi torneranno alle urne. È lì, nel voto libero e cosciente, che salveremo democrazia e futuro.