menu

Buongiorno

18.03.2019 - Buongiorno Irpinia

In ricordo della dottoressa Giovanna Carpenito, ordinario eroe del “118”

Ricordo come fosse ieri il viso addolorato di Gennaro Bellizzi, la mattina di martedì 29 gennaio. Incrociai a Grottaminarda il Primario di Cardiologia dell’ospedale di Ariano, da qualche tempo anche Direttore facente funzioni dell’Unità operativa complessa Emergenza Territoriale dell’Asl di Avellino. Siamo amici. Gli chiesi di quel suo evidente turbamento. Mi raccontò che la sera prima era stata investita e gravemente ferita una dottoressa del 118. Aveva appena finito il turno presso il presidio sanitario di Piazza Kennedy ad Avellino. Mentre apriva la portiera della sua auto regolarmente parcheggiata, fu travolta da una Fiat Panda. Il soccorso dei colleghi del 118, le prime terapie al “Moscati”, gli accertamenti, il riscontro di un esteso ematoma al cervello, il coma.

La dottoressa Giovanna Carpenito si è spenta dopo 47 giorni da quella maledetta sera. Oggi sarà effettuata l’autopsia. Poi, finalmente, finirà il calvario di un medico amato da tutti: per la sua impeccabile professionalità, l’abnegazione con cui si donava ad un mestiere delicato e difficile, la squisita disponibilità, il profilo umano semplice e straordinario insieme. Una Bella Persona, insomma, venuta a mancare per un assurdo capriccio del destino dopo una delle sue consuete intense giornate di lavoro. È auspicabile che l’Asl di Avellino Le renda il giusto omaggio. Meritano un particolare encomio questi “Servitori” perennemente impegnati in trincea fuori dai riflettori, contro i quali molto spesso e a torto si punta il dito per responsabilità che non hanno, e che solo raramente vengono gratificati con doverosi gesti di umana gratitudine.

Giovanna Carpenito è stata nel suo ambito un ordinario eroe dell’Emergenza Territoriale di tutti i giorni. Che Dio l’abbia in Gloria.