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Comunicati Stampa & Varia Umanità

13.07.2017

Industria Italiana Autobus, riunione al Mise. Lepore: «Avviato concretamente il rilancio dell’azienda»

Si è tenuto oggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro per il rilancio dell’Industria Italiana Autobus di Flumeri con il Viceministro Teresa Bellanova, i rappresentanti dell’azienda e le organizzazioni sindacali. Al tavolo ha partecipato, per l’Amministrazione Regionale, l’Assessore alle Attività Produttive Amedeo Lepore.

L’incontro ha registrato il risultato positivo di una ripresa a pieno ritmo dell’attività della fabbrica di Valle Ufita, che passa dalla produzione delle scocche a quella degli interi autobus dopo un intenso lavoro di ristrutturazione e di messa in opera delle nuove attrezzature e dei macchinari di produzione. Entro la fine dell’anno si arriverà al numero di 160 lavoratori reinseriti nel processo produttivo e rientreranno poi progressivamente in attività tutti gli altri dipendenti dell’azienda. Inoltre è stato assicurato il prolungamento degli ammortizzatori sociali fino al completo reintegro dei lavoratori nella produzione.

Questo esito positivo è stato reso possibile anche dal finanziamento delle attività attraverso il Contratto di Sviluppo sottoscritto con Invitalia e dalla acquisizione sul mercato di prime importanti lavorazioni da parte dell’azienda. In questo modo si può dire finalmente ripreso il processo di rilancio di questa fondamentale azienda, che costituisce, insieme a quella di Bologna, il polo italiano dell’autobus.

“La Giunta De Luca ha seguito fin dall’inizio questa iniziativa – ha dichiarato l’assessore Lepore - e si è sempre battuta per il rientro in attività di tutti i dipendenti della ex Irisbus. La riunione di oggi ha confermato che, grazie alla proficua collaborazione tra la Regione Campania e il Ministero dello Sviluppo, si è avviato concretamente il rilancio della Industria Italiana Autobus di Flumeri. Si tratta di un risultato di grande rilievo tenacemente perseguito nell’interesse dei lavoratori e della ripresa di competitività del sistema produttivo della Campania”.