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Buongiorno

06.12.2017 - Buongiorno Irpinia

Istituto “Mancini”: per favore, non fatelo diventare una farsa

Buongiorno, Irpinia.
Che Dio illumini amministratori comunali, provinciali e regionali. Un miracolo di Natale, ecco cosa ci vuole, affinché il problema dell’Istituto “Mancini” di Avellino da drammatico qual è non diventi farsesco.

Dunque, in rapido riassunto. La Procura chiede ed ottiene i sigilli per un edificio scolastico ritenuto non adeguato alla normativa antisismica, ovvero pericoloso. La Provincia ricorre al Tribunale del Riesame esibendo, tra l’altro, una perizia dell’Università di Salerno che sembra smentire il perito della Procura. Il Riesame respinge il ricorso della Provincia. L’edificio resta sotto sequestro e lo sarà almeno fino alla chiusura dell’anno scolastico.

Ma il diritto allo studio non si può discutere. Ci mancherebbe. Eccoti allora la non facile ricerca di una soluzione, mentre studenti e famiglie legittimamente protestano.
Arriva una soluzione provvisoria, per quanto non soddisfacente, che è quella dei doppi turni e del trasloco di parte delle classi in altri istituti. Alla prova dei fatti, nonostante tutta la buona volontà dell’autorità scolastica e dei livelli istituzionali competenti, i disagi permangono e non sono di poco conto.

Arriva anche un’ipotesi di soluzione definitiva proposta dal sindaco di Avellino: un campus in prefabbricato che potrebbe essere realizzato in pochi mesi, comunque non prima della fine dell’anno scolastico.
La Regione boccia la proposta, anche in considerazione dei rilievi critici contenuti in una interrogazione del consigliere irpino Francesco Todisco. L’ipotesi di soluzione definitiva si sposta sul piano della utilizzazione delle risorse destinate all’edilizia scolastica per un edificio nuovo di zecca. Bella idea, ma c’è di mezzo un percorso lungo e tortuoso prima che la struttura veda la luce.
Insomma, è il caos. Tutto da definire e soprattutto da fare.

Per ora, l’unica certezza resta il “giallo” delle due perizie contrastanti: Il “Mancini” è sismicamente ok per l’Università di Salerno, è pericoloso per il consulente della Procura. Un tema “giallo” che potrebbe essere proposto come prova d’esame per gli studenti del “Mancini”. Quanto meno, potrebbero farsi una ragione del come sia possibile che accadano cose del genere.
Ma tant’è. Quest’anno sotto l’Albero della comunità irpina c’è anche questo.