menu

Buongiorno

15.01.2018 - Buongiorno Irpinia

L’Alta Irpinia sfida Renzi sul caso-De Mita: O Noi o Loro, Mai... Noi con Loro

Buongiorno, Irpinia. La notizia, in estrema sintesi, è la seguente. Sabato sera, come avete potuto leggere sui mezzi di informazione di ieri, amministratori, dirigenti e militanti del Partito Democratico dell’Alta Irpinia si sono riuniti a Morra De Sanctis e dopo un appassionato dibattito hanno sottoscritto un documento nel quale, senza fumosità, dicono a Matteo Renzi che rifiutano l’ipotizzata candidatura nel collegio di Ariano Irpino del deputato uscente Giuseppe De Mita, ex Udc oggi aderente alla lista “Civica Popolare” di Beatrice Lorenzin coalizzata con il Pd.

Nel giro di poche settimane, si tratta del terzo documento politico prodotto negli ambienti dem della provincia di Avellino per contrastare la decisione maturata dal Nazareno in vista delle elezioni del 4 marzo.

Il primo fu fatto dagli amici di Umberto Del Basso de Caro al termine della riunione di corrente al Viva Hotel una ventina di giorni fa. Al di là delle pur declamate polemiche intenzioni, però, non si sa se quel documento sia mai arrivato sulla scrivania di Matteo Renzi. Il dubbio deriva dalla circostanza che non sia stato registrato alcun effetto. Per cui delle due l’una: o il documento è rimasto un inutile sfogo ad uso interno, oppure il leader nazionale del Pd ha ritenuto di non doverlo prendere in alcuna considerazione. Confermando, fosse quest’ultima l’ipotesi giusta, che il Nazareno se ne frega degli umori della periferia.

Seguì, a distanza di pochi giorni, il documento di un’altra corrente interna: quella di Enzo De Luca. Ma si rivelò subito un mezzo bluff. In buona sostanza, dopo un accenno al trasformismo inaccettabile dei De Mita e, dunque, alla inopportunità di una candidatura di De Mita Junior in coalizione con il Pd, l’obiettivo vero di De Luca era di far sostenere la propria candidatura. Non a caso quel documento fu inviato alla segreteria regionale campana del Pd con la richiesta esplicita che venisse candidato l’ex senatore irpino. Come nel caso dell’assemblea dei decariani, comunque, anche tra gli amici di De Luca la parola d’ordine che circolava era: “Mai voteremo Giuseppe De Mita”.

Dall’assemblea di Morra De Sanctis, invece, è arrivato un messaggio chiaro e netto, senza se e senza ma, e soprattutto non inquinato da retropensieri e pretese di candidature. È un messaggio politico, coerente con la tradizione altirpina. Si dice chiaramente al segretario nazionale del Pd, anche con un pizzico di gustosa ironia: “Caro Renzi, o noi o loro. Mai... Noi con loro”.
Perdonateci il vezzo, ma l’avevamo detto e scritto che ne vedremo delle belle.