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Buongiorno

16.12.2019 - Buongiorno Campania

L’Archivio D’Avalos nell’Ecosistema digitale per la Cultura

Per l’importanza che riveste l’argomento, cediamo lo spazio del Buongiorno di oggi al comunicato della Regione Campania

“È doveroso inserire l’Archivio D’Avalos, tesoro della storia meridionale, nell’Ecosistema digitale per la Cultura, progetto della Regione Campania sul quale abbiamo investito 28 milioni di euro, e che ha già aperto i propri “cantieri” con la dematerializzazione di archivi e musei.

Siamo partiti, ed è stata avviata concretamente già da alcune settimane la digitalizzazione ad esempio di opere e documenti dei diversi patrimoni provenienti dall’Archivio Rumma, l’Archivio Amelio-Santamaria, Fondazione Menna, Fondazione Morra, Museo del ‘900 di Castel Sant’Elmo e Museo Madre. Trasferiremo in digitale ogni tipo di contenuto (testi, immagini, oggetti, suoni, filmati) riferibile a domini culturali distinti: archivistico, bibliotecario, archeologico, storico-artistico, teatrale e cinematografico.

La vicenda di Palazzo d’Avalos, oggetto di una giusta campagna del Corriere del Mezzogiorno, vedrà la Regione impegnata a fare la propria parte. Essendo beni sotto il vincolo e la custodia della Soprintendenza, occorre concordare i modi per inserire l’Archivio D’Avalos nell’Ecosistema digitale della Campania. Da parte della Regione c’è piena disponibilità, lo riteniamo un dovere, ed è subito possibile e opportuno, aprire un tavolo di lavoro comune per individuare i beni da digitalizzare che sono a rischio deterioramento e pianificare quindi la completa dematerializzazione di questo immenso tesoro. Se la Sovrintendenza è d’accordo, già questa ettimana sarà possibile incontrarsi e stabilire insieme il programma degli interventi, partendo proprio dai quelli più urgenti. Oggi intanto saremo all’università di Salerno per presentare una digitalizzazione già completata: quella che riguarda l’opera di Raffaele Viviani”.

Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania