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La Siringa

di Mila Martinetti

18.10.2019

La Dc secondo Rotondi, Bianco, Pomicino, Mancino e De Mita

L’avvio delle celebrazioni per il centenario della nascita di Fiorentino Sullo è coinciso con un corale rigurgito nostalgico di Democrazia Cristiana. Ha cominciato Gianfranco Rotondi: “C’è un grande bisogno di Dc”. E passi pure, considerato che Gianfranco sta ancora sotto i sessanta. Gli ha fatto eco l’84enne Gerardo Bianco: “Con la Dc, oggi le cose non andrebbero così”. Da Napoli a Gerardo ha replicato Paolo Cirino Pomicino, quasi suo coetaneo: “Pronti a rifondare la Dc!”. Non poteva mancare Nicola Mancino, 88 anni compiuti lunedì: “C’è un diffuso desiderio di Dc e mi ci metto anch’io”. Ciriaco De Mita, 92 anni ben portati, ha invece ribadito il concetto che espresse per la prima volta un trentennio fa: “Morirò Dc!”. C’è poco da discutere, Ciriaco resta il più razionale: se non altro, a differenza degli altri, lui ha il pensiero della “fine”, non di un “nuovo inizio”.