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La Siringa

di Mila Martinetti

11.11.2018

La Grella alla corte di Di Guglielmo

Dopo la batosta delle elezioni provinciali, il sedicente segretario del non più seducente Partito Democratico irpino aveva invitato tutti, ma proprio tutti, alla sedicente Direzione di venerdì sera. Aveva invitato, giustamente, quelli che al suo congresso farsa avevano partecipato, e perfino quelli, assenti al congresso, che addirittura avevano fatto ricorso al Tribunale. Dei fieri e incazzatissimi oppositori, ha accolto l’invito di Di Guglielmo, in nome e per conto dell’inossidabile “Enze” De Luca, soltanto Ida Grella, fino a ieri l’altro considerata la “Lady di ferro” del gruppo deluchiano. Cosa dire? Ha fatto un certo effetto vedere la “Thatcher avellinese” presentarsi con il cappello in mano, non al cospetto della Regina d’Inghilterra, ma davanti a un tizio con la barba e sotto la barba politicamente niente.