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Buongiorno

05.02.2019 - Buongiorno Irpinia

La Grotta-Lioni-Contursi e il silenzio del sindacato

Quanto sia importante la strada Ofantina che tanti anni fa l’ex Pci assolutamente non voleva (un po’ come i 5 Stelle oggi con la Grottaminarda-Lioni-Contursi), ce ne stiamo accorgendo da quando le interruzioni per “lavori in corso” ci stanno costringendo a percorsi alternativi lunghi e comunque inadeguati ai volumi di traffico, specie pesante, tra Avellino e l’Alta Irpinia.

A giudicare dalle sacrosante proteste dei sindaci, i disagi dovrebbero andare avanti così ancora per un bel po’. Si possono immaginare i danni aggiuntivi all’economia locale. Aggiuntivi perché qui, come in gran parte delle zone interne del Mezzogiorno, e a differenza delle aree avanzate del Paese, di fatto non siamo mai usciti dalla lunga fase recessiva che ha messo a durissima prova il tessuto produttivo italiano e la capacità di risparmio delle famiglie.

Accennavo alla Grottaminarda-Lioni-Contursi. Sembra inverosimile che ci sia ancora chi solleva dubbi sulla utilità di questa arteria a scorrimento veloce, quindi sulla necessità di completarla quanto prima. Tra l’altro, la strada non è funzionale soltanto alle esigenze produttive e sociali dell’Irpinia. L’infrastruttura fu individuata come opera di preminente interesse nazionale e inserita nel più vasto programma del Corridoio paneuropeo VIII, uno dei dieci progettati per favorire il trasporto di persone e merci tra l’Europa occidentale e l’Europa orientale.

Eppure, nonostante l’ostinazione (da palese ignoranza in materia) del Sottosegretario 5 Stelle irpino Carlo Sibilia, il sindacato irpino – una volta attento e battagliero sulle questioni dello sviluppo – continua a restarsene con le braccia incrociate invece di organizzare la mobilitazione meglio adeguata a questo autentico scandalo politico-istituzionale.