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Buongiorno

10.11.2018 - Buongiorno Irpinia

La Lioni-Grotta di nuovo a rischio. Sveglia, sindaci!

L’ho scritto ieri per Orticalab, ci torno oggi brevemente sul mio Blog. C’è il rischio – livello altissimo, diciamo pure codice rosso – che per la Lioni -Grottaminarda venga deciso di eliminare il commissariato ad acta e di trasferire alla Regione Campania la gestione della fase di completamento dell’opera.

Ho provato a spiegare perché una soluzione del genere sarebbe una iattura. In sintesi. II rientro nelle procedure ordinarie farebbe decisamente allungare i tempi del cantiere. Mentre il passaggio di gestione da una struttura snella e monocratica, facilmente controllabile e con una lunga esperienza alle spalle (il commissariato), ad una struttura burocratica complessa e già in affanno per la molteplicità di compiti che ha (la Regione), inevitabilmente esporrebbe il completamento dell’opera al pericolo di opacità amministrative, con tutti gli annessi e connessi ch’è superfluo elencare, finora evitati.

La decisione è nelle mani di due ministeri retti dai Cinque Stelle: Sviluppo economico e Infrastrutture. L’Irpina è rappresentata in Parlamento da quattro deputati e un senatore pentastellati. Sarebbe lecito attendersi innanzitutto da loro una qualche razionale spiegazione al riguardo. Così come sarebbe opportuno che si mobilitassero i sindaci, i quali già altre volte, negli ultimi anni, hanno sostenuto la necessità che la gestione restasse in capo al commissariato ad acta fino al completamento dell’opera.