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La Siringa

di Mila Martinetti

18.10.2017

La “norma” secondo la Morgante

Niente da fare: l’atto aziendale dell’Asl di Avellino non convince i parlamentari irpini del Pd e nemmeno la stragrande maggioranza dei sindaci, a cominciare da quello di Solofra, Michele Vignola, che non recede dalla decisione di ricorrere al Tar. Dal canto suo, il direttore generale Maria Morgante difende le scelte fatte, ribadisce che nessuna parte del territorio è stata penalizzata e, in particolare, sottolinea con forza che tutto è stato fatto a norma. Non si discute la buona fede del manager. Però, se tutto è stato fatto a norma di legge come per l’Aias, centro di riabilitazione non accreditabile ma da quattro anni pagato come se fosse accreditato, beh, torna più che legittimo qualche dubbio sul concetto che la Morgante ha della “norma”.