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La Siringa

di Mila Martinetti

25.06.2017

La politica, i voti e le cazzate

Ipotesi di un nuovo centrosinistra, per il Comune di Avellino, che includa Sinistra Italiana, Possibile, Articolo Uno e Udc, ed escluda il 99,9 % del Partito Democratico, ovvero quel che resta del Pd rappresentato da Antonio Gengaro, organizzatore del convegno tenuto venerdì sul tema appena riassunto. Di altissimo livello i contributi registrati: da quello del succitato Gengaro a Francesco Todisco, Giancarlo Giordano, Amalio Santoro e Nino Sanfilippo. Ma diverse spanne più su, come sempre, l’intervento dell’onorevole Giuseppe De Mita. La sua originalissima proposta: “Serve – ha detto – un patto sulla qualità del Consiglio comunale: le liste non possono soggiacere ai portatori di voti”. Ora, da che è nata, in politica ci sono quelli che portano voti, perché – evidentemente – il consenso ce l’hanno, e quelli che non dispongono di voti ma in compenso dicono cazzate. Indovinate a quale categoria appartiene De Mita Junior!