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La Siringa

di Mila Martinetti

07.06.2019

Le (non) Fatiche di (D’)Ercole

Elezioni comunali di Avellino. Mancano tre giorni al ballottaggio. Giovanni D’Ercole (Fratelli d’Italia), per spiegare che non voterà per Luca Cipriano, ha detto: "Sono e sarò sempre geneticamente alternativo al Pd, alla sua nomenclatura e alle sciagure che ha arrecato ad Avellino. Non voterò mai un candidato del Pd anche se mi costa il posto in Consiglio comunale".
Bisogna ammetterlo: D’Ercole è decisamente sfortunato. Stando a ciò che dice, infatti, non può votare Cipriano perché, pur non essendo Pd, è il candidato anche del Pd. Ma non può votare Festa, che non è stato candidato dal Pd ma è un dirigente provinciale del Pd. Insomma, la buonanima di Mimì Coca-Cola gli avrebbe detto: "Giová, statt’ a casa".