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La Siringa

di Mila Martinetti

10.12.2018

Le tre “P” di Gianluca Festa

Intervista rilasciata da Gianluca Festa a “Il Ciriaco”. Il cronista domanda: “Il suo partito non sembra intenzionato a convergere sul suo nome nella scelta del candidato sindaco di Avellino. Siamo alla rottura totale?”. La risposta: “Onestamente, cosa vorrà fare l’apparato del partito, se ancora c’è, mi interessa poco. Pur rivendicando la mia appartenenza al Pd, d’altronde sono un dirigente e lo rivendico, sono convinto che alla città serva altro che la maglietta di una squadra. La vita reale è fuori dalle quattro mura dei partiti, Pd compreso”. Avete capito bene. Festa rivendica d’essere un dirigente del Pd ma nello stesso tempo dice che il Pd è fuori dalla realtà. Ergo lui è un dirigente virtuale del Pd, epperò rivendica. Chiederò al direttore generale Angelo Percopo di istituire presso il “Moscati” il reparto di “Psichiatria Politica Infantile”. La Tessera Pazienti n.1 sa già a chi darla.