menu

La Siringa

di Mila Martinetti

20.06.2019

Lo smemorato di Montefalcione

All’evento organizzato da "Ora Avellino" per l’analisi della vittoria elettorale di Festa al Comune capoluogo, Antonio D’Agostino - quello che nel suo dolce stil novo usa espressioni come "assiduo frequentamento", manco si trattasse di pasta e fagioli - ha così commentato i risultati: " Abbiamo fatto strike con un solo colpo spezzando l’asse che ha governato il Pd e la città". Cosa dire? Questo è un altro che ha perso la memoria. Ha già dimenticato, infatti, che il Pd di cui parla è lo stesso nato dalle sue tessere in quantità industriale; e che la città in rovina è la medesima ch’è stata governata da quel sindaco Foti che lui ha sostenuto per cinque anni mentre Festa gli faceva la guerra. Dunque, signor D’Agostino, in italiano corretto non si dice "fare strike", ma "fare porcate".