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La Siringa

di Mila Martinetti

26.07.2019

Luca Cipriano e la “scena del delitto”

Un po’ raccontando cose realmente accadute, un po’ giocando con l’insinuazione, Luca Cipriano ha intrecciato in un post le vicende avellinesi di questi ultimi tempi: ovvero l’elezione a sindaco del suo avversario Gianluca Festa, l’Avellino Calcio, la gara per la distribuzione del gas, la nomina del prossimo manager di Irpiniambiente e le regionali del 2020. Quattro “coincidenze”, come le definisce lui, che spiegherebbero il delitto consumato nelle urne al ballottaggio del 9 giugno scorso. Cosa dire? Con ogni probabilità, egli sarebbe stato un ottimo sindaco, ma per adesso resta un pessimo investigatore. Quattro coincidenze, infatti, sono addirittura una in più di quelle teorizzate da Poirot per la formazione di una prova. Epperò, mentre ancora non si conosce il volto dell’assassino, l’unica certezza rimasta sulla scena delle elezioni comunali di Avellino riguarda l’identità del cadavere: è quello di Luca Cipriano.