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Comunicati Stampa & Varia Umanità

01.06.2017

“Maggio europeo della Campania” la due giorni di iniziative a Bruxelles

Si è concluso il 29 e il 30 maggio, con due eventi presso l’Istituto italiano di cultura a Bruxelles, il “Maggio europeo della Campania” che ha portato nella capitale europea la testimonianza di come la Regione stia operando per confermarsi leader tra le regioni del Sud di proposte e di realizzazione. Il programma delle attività a Bruxelles e in Campania, voluto dal Presidente De Luca, è stato portato avanti dall’Assessore ai Fondi europei, Politiche giovanili, Cooperazione europea e Bacino euro- mediterraneo, Serena Angioli, che ha partecipato alla tavola rotonda svoltasi lunedì 29 maggio su: “Il nuovo volto della Campania mediterranea, tra natura, cultura e stili di vita”. Al confronto hanno partecipato, oltre all’assessore Angioli, l’eurodeputato Andrea Cozzolino e il Sindaco di Ceraso Gennaro Maione, in rappresentanza del Campus Mediterraneo, Filippo Diasco, direttore Autorità di Gestione FEASR della Regione Campania, esponenti istituzionali dell’Ue, dell’ente regionale, dei territori campani, del mondo della cultura e dell’Università. Ha moderato Domenico Nicoletti, segretario generale dell’Osservatorio europeo del Paesaggio di Arco latino. Il valore aggiunto del percorso intrapreso nel campo della cooperazione del Mediterraneo è emerso con tutta evidenza anche grazie all’intervento del Dottor Josè Palma Andres, già Direttore Generale della Commissione Europea al FESR. Il 30 maggio, la tavola rotonda su: “Il patrimonio culturale della Regione Campania e i Fondi strutturali” al quale hanno partecipato l’Assessore Angioli, il direttore generale AdG POR Campania FESR 2014 – 2020, Sergio Negro e il direttore generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione della Regione Campania, Antonio Oddati ha evidenziato la strada dell’innovazione intrapresa dalla Regione che privilegia iniziative di grande impatto, come è emerso dai qualificati contributi del Museo Madre, presente col suo presidente, Pierpaolo Forte, di Corporea, primo Museo interattivo in Europa sul corpo umano e fiore all’occhiello della Città della Scienza a Bagnoli, raccontato dal suo realizzatore, Fabrizio Manduca, dell’I.Ter Campania che costituisce l’innovativa piattaforma di geolocalizzazioni pluritematiche, illustrata da Antonio Dinetti della Direzione Generale per la Ricerca della Regione Campania, del distretto ad alta tecnologia per i Beni culturali DATABENC, descritto dal professor Massimo De Santo dell’Università di Salerno e della Fondazione Ebris, un avveniristico centro di ricerca che sviluppa attività riguardanti nuove allergie alimentari del secolo, come la celiachia e le infiammazioni anche con risvolti neurologici, in una straordinaria cornice di edifici coincidenti con l’allocazione dell’antica scuola medica salernitana e le vestigia di antiche terme romane. Realtà e prospettive della Fondazione Ebris sono state narrate dal suo vicepresidente, professor Giulio Corrivetti. Moderatrice dell’incontro è stata Annamaria Barbato Ricci, esperta di comunicazione. I due giorni di focus sulla Campania hanno portato a Bruxelles altre occasioni e attività in cui la Regione è stata protagonista, come il primo incontro attuativo dell’accordo di partnership fra Campania e Vallonia, svoltosi nella sede della Regione Campania. Un’ampia delegazione campana presieduta dall’Assessore Angioli e il direttore Diasco, composta da esponenti della Coldiretti, Confagricoltura, CIA, Copagri, Biodistretto del Cilento, Distretto tecnologico etc. ha infatti incontrato l’altrettanta prestigiosa delegazione Vallona presieduta dal Ministro dell’Agricoltura, della Natura, delle Questioni Rurali, Turismo e Aeroporti, Renè Collin. Sono stati definiti i temi della cooperazione interregionale per far crescere l’occupazione e lo sviluppo dei rispettivi territori: turismo rurale, bioagricoltura e cooperazione tra i due geo-Parchi. Le proiezioni presso il Parlamento europeo nel teatro dell’Istituto italiano di cultura, del docufilm del regista Giorgio Verdelli “Pino Daniele - Il tempo resterà”, testimonianza straordinaria sulla personalità artistica e la musica di Pino Daniele e l’esibizione, in un quartiere di Bruxelles difficile come Molenbeek, di due gruppi di giovani artisti e youth worker di Barra (Il Tappeto di Iqbal) e Scampia (Banda Baleno) hanno fornito un affresco corale e campano di come l’impegno, l’arte e la creatività giovanile siano una spinta efficace per sovvertire il degrado urbano e sociale.