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Buongiorno

15.11.2017 - Buongiorno Irpinia

Mamma Schiavona può far grazie, ma non dare soldi

Buongiorno, Irpinia.
La notizia è stata riportata ieri dal quotidiano “Il Mattino”: dichiarata inammissibile dalla Regione Campania la domanda di contributo per il potenziamento del Santuario di Montevergine. Non che ci fossero molte risorse a disposizione, per carità. Insomma, niente che potesse decidere i destini del turismo religioso dalle parti di Mercogliano.

Incuriosisce, però, il fatto che i soldi disponibili, circa un milione di euro in tutto, siano finiti ad appannaggio di chiese campane – diciamo così – minori e che, oltre al Santuario di Mamma Schiavona, siano rimasti a secco anche il Santuario di San Gerardo a Caposele e il complesso di San Francesco a Folloni a Montella, una struttura suggestiva che peraltro conserva reperti storici di sicura valenza culturale ed una imponente biblioteca.

Ora, mentre per tutte le altre richieste irpine si è rinviato alla eventualità di un supplemento di fondi, la singolarità del caso Montevergine sta nel fatto, come si diceva, che l’istruttoria è stata chiusa con la dichiarazione di inammissibilità della domanda.

Sarebbe fuori luogo intentare processi a chicchessia o, peggio, alimentare polemiche nei confronti della Regione, che nella fattispecie non sembra possa essere imputata di alcuna responsabilità. Se la richiesta è stata valutata inammissibile può significare una delle due seguenti cose: o che c’è stato un vizio di forma nella compilazione della domanda oppure che la tipologia di contributo non rientrava tra quelle previste dal bando regionale.

Sarebbe utile approfondire e capire soltanto per evitare che si perdano in futuro altre opportunità. Montervergine ha una grandissima potenzialità di turismo religioso. Ma se chi di dovere sbaglia perfino a compilare le domande di contributo, e pare proprio questa la causa del rigetto, non possiamo pretendere l’intercessione di Mamma Schiavona. La quale può fare tutte le grazie che si vogliono, fuorché – notoriamente – quella di far elargire soldi.