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Buongiorno

01.09.2017 - Buongiorno Campania

Mozzarella di Bufala Campana: ora “imbroglia” anche la Puglia

Buongiorno, Campania.
Franco Alfieri è uno che di mozzarella certamente s’intende. Di quella di bufala e non solo. Ma non perché sia il consigliere del Governatore De Luca per l’Agricoltura. Si può dire, piuttosto, che nella mozzarella ci è praticamente nato. E che a pane e mozzarella è cresciuto. Egli, infatti, è nativo di Agropoli, uno dei luoghi di produzione della migliore mozzarella di bufala della Valle del Sele. E di Agropoli Franco Alfieri è sindaco. Un sindaco eletto con circa il novanta per cento dei voti. L’intero paese, insomma, si riconosce in lui e di lui si fida. Di professione è avvocato. Ma raccontano dalle sue parti che pochi come lui conoscono i problemi dell’agricoltura campana. De Luca lo scelse per questo come consigliere di settore. Stima e fiducia devono essere illimitate, del resto, se il Governatore, recentemente, lo ha nominato anche capo della sua segreteria a Palazzo Santa Lucia.

La lunghissima premessa è parte integrante del breve “discorso” che segue.
Ieri Franco Alfieri, in nome e per conto della Regione Campania, ha duramente contestato la proposta di riconoscimento della denominazione di origine protetta “Mozzarella di Gioia del Colle pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28 agosto, in quanto violerebbe la normativa europea.
“Tale denominazione – sostiene Alfieri – è in parte omonima a quella della DOP “Mozzarella di Bufala Campana”, e “non consente di distinguere l’origine del latte utilizzato, che è quello bovino e dunque di una specie diversa da quella cui si deve la nostra DOP”.
Solo apparentemente si tratta di un puntiglioso distinguo accademico. La verità è che già in altre circostanze, sia in relazione alla mozzarella di bufala che a diverse specialità tipiche campane protette dal marchio DOP, sono state utilizzate denominazioni che hanno confuso le idee ai consumatori, naturalmente a danno dei prodotti, e quindi dell’economia, del made in Campania.

È in forza di queste ragioni che Alfieri ha annunciato che la Regione “porrà in essere tutte le azioni necessarie per tutelare la mozzarella di bufala campana DOP, prodotto di punta del nostro agroalimentare”. Quanto mai opportuno, peraltro, è l’impegno “a sostenere le legittime ragioni dell’intera filiera campana, anche al fine di evitare che i consumatori siano tratti in inganno da un prodotto che non ha nulla a che spartire con il nostro, rinomato ed apprezzato in tutto il mondo”.
Insomma, una causa giusta che è doveroso e utile combattere. Anche perché, non lo dimentichiamo, è con queste battaglie che si difende in concreto la qualità, e con essa l’economia locale, delle nostre eccellenze agroalimentari.
Bravo, Alfieri!