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Buongiorno

21.07.2017 - Buongiorno Campania

Napoli pericolosa? Chiediamo i danni al Sun

Buongiorno, Campania.
La cosa buffa, che farebbe ridere di cuore se non ci fosse da piangere, è che a raccontare Napoli come una delle dieci città più pericolose del pianeta sia stato un tabloid della blasonata tradizione giornalistica anglosassone.

Il “Sun” di Londra, in verità, non è nuovo a queste sortite d’informazione-spazzatura. Ci sono molti precedenti nella storia della testata: una vocazione scandalistica che produce falsi scoop e che, comunque, fa vendere milioni di copie, così disinformando un numero consistente di persone e creando un danno d’immagine i cui effetti è difficile quantificare.

Ecco il punto da non sottovalutare. Negli ultimi due anni in particolare, Napoli e la Campania hanno fatto registrare una straordinaria presenza di turisti. Dopo gli anni bui seguiti allo scandalo rifiuti – che era scandalo vero – finalmente, è il caso di dire, è tornato il sole in una delle città più belle (altro che più pericolose!) del mondo. E non sarà certamente un Sun qualsiasi a riportare le nubi della paura nel cielo di Napoli.

Epperò non possiamo accontentarci di indistinte dichiarazioni di scuse, peraltro a denti stretti, da parte di qualche inglese (forse) di buona volontà. Bene farebbero il sindaco de Magistris ed il Governatore De Luca, ad esempio, a citare per danni d’immagine il giornale londinese: se non altro, può servire a scoraggiare i tanti mascalzoni, non soltanto d’oltralpe, che spesso raccontano in maniera irreale il Mezzogiorno d’Italia per fini chiaramente speculativi. E’ accaduto per “sconsigliare” i prodotti alimentari tipici del Sud facendo apparire “Terra dei fuochi”, ad esempio, come un’area addirittura più vasta dell’intera Campania.

“A pensar male si fa peccato”, ma è quantomeno una strana coincidenza che la spazzatura del Sun sia stata disseminata in milioni copie in una fase di magnifico splendore del turismo a Napoli e in Campania.

Ecco perché è necessario non sottovalutare la portata della triste mascalzonata del tabloid londinese. E non sottovalutare significa “incazzarsi”: pubblicamente, non in famiglia o al bar con gli amici.