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La Siringa

di Mila Martinetti

13.08.2017

Pietà per "Enze"

Raccontano che Matteo Renzi abbia in mente una straordinaria innovazione: non più le Primarie, per la selezione dei candidati Pd al Parlamento, ma la misura dell’attività cerebrale. Ad Avellino il più preoccupato è Enzo De Luca. Non per i suoi due concorrenti maschi, D’Agostino e Famiglietti, che comunque studiano di notte come fotterlo di giorno. Ma per le sue concorrenti femmine: Paris, Repole e Lengua. Gli scienziati della Amen Clinics di Newport in California, infatti, hanno scoperto che il cervello femminile è molto più attivo di quello maschile. E che le donne, meno sono belle, più le funzionano (licenza poetica) le "cervelle". Insomma, il povero "Enze", dopo essere stato trombato alle regionali dalla D’Amelio, alle politiche rischia addirittura una trombatura di gruppo. Signor Matteo, pietà!